logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01272025-163351


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (4 anni)
Autore
CAPPELLINI, SUSANNA
URN
etd-01272025-163351
Titolo
Analisi della fluconazolo-resistenza di ceppi Candida parapsilosis mediante spettroscopia ATR FTIR (Attenuated Total Reflectance Fourier-Transform InfraRed)
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MICROBIOLOGIA E VIROLOGIA (non medici)
Relatori
relatore Prof.ssa Lupetti, Antonella
Parole chiave
  • ATRFTIR
  • candida parapsilosis
  • fluconazolo
  • lieviti
  • resistenza
Data inizio appello
14/02/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
14/02/2095
Riassunto
La resistenza di Candida parapsilosis al fluconazolo rappresenta una problematica crescente nel trattamento delle infezioni fungine. Questo lievito, parte della flora microbica della cute, può causare infezioni opportunistiche, specialmente in pazienti immunocompromessi o in quelli sottoposti a interventi chirurgici. L'analisi della capacità di distinguere ceppi di C. parapsilosis resistenti e sensibili al fluconazolo mediante spettroscopia FTIR è un tema di crescente rilevanza nella diagnostica micologica. Questo studio ha utilizzato la spettroscopia infrarossa attenuata trasformata di Fourier (ATR FTIR), associata a un algoritmo di classificazione multivariato (software I-dOne), per caratterizzare le differenze biochimiche e strutturali tra ceppi resistenti e sensibili al farmaco. I campioni di C. parapsilosis sono stati analizzati per identificare variazioni nei profili spettroscopici associati a modificazioni nella composizione lipidica e nella struttura della parete cellulare, elementi chiave nella resistenza agli antimicotici. In una prima fase, sono stati valutati 5 ceppi di C. parapsilosis sensibili al fluconazolo e 5 ceppi resistenti che portavano la mutazione A395T nel gene ERG11 (sostituzione amminoacidica Y132F). Sono stati studiati un totale di 902 spettri (R: 482, S: 420) tutti acquisiti a 48 h dalla semina delle colonie su terreno di coltura Sabouraud. I risultati hanno mostrato che le firme spettrali differiscono significativamente tra i due gruppi, suggerendo che la ATR FTIR possa rappresentare un metodo rapido e promettente per la classificazione dei ceppi. Successivamente, per ampliare il database ed ottenere una descrizione più realistica della variabilità fenotipica rilevabile tramite ATR FTIR e I-dOne, sono stati analizzati ulteriori 451 spettri di ceppi R e S seminati su differenti terreni di coltura e a due misurazioni temporali consecutive (24 h e 48 h dalla semina). L’analisi multi-terreno ha permesso la comprensione delle condizioni di crescita che favoriscono la miglior distinzione tra le due classi. Questo approccio potrebbe migliorare l'efficacia della terapia antifungina, consentendo diagnosi più tempestive e mirate. Le implicazioni cliniche di questo studio potrebbero aprire nuove strade per la gestione delle infezioni fungine, contribuendo alla lotta contro la resistenza agli antimicotici.
File