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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01262026-152535


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
GAROFANO, ELENA
URN
etd-01262026-152535
Titolo
Oltre la disbiosi: Analisi comparativa dei metaboliti secondari e dei biomarcatori predittivi alterati in modelli differenti di cancro
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA
Relatori
relatore Prof. Brogi, Simone
correlatore Dott.ssa Vita, Francesca
Parole chiave
  • fattori predittivi
  • metaboliti
  • microambiente tumorale
  • microbiota
  • neoplasia
Data inizio appello
25/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
25/02/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Negli ultimi anni, la ricerca oncologica ha evidenziato come le alterazioni metaboliche rappresentino un elemento chiave nella patogenesi, nella progressione e nella risposta terapeutica dei tumori. In questo contesto, il concetto di disbiosi intestinale, inizialmente considerato come fattore isolato, si è progressivamente evoluto verso una visione più ampia che integra metabolismo, microbiota e biomarcatori circolanti. La presente tesi si propone di analizzare in modo comparativo i metaboliti secondari e i biomarcatori predittivi alterati in differenti modelli di cancro, con particolare attenzione alle differenze tra tumori solidi e tumori ematologici.

Attraverso una revisione critica della letteratura scientifica e l’analisi di studi clinici recenti, vengono descritti i principali biomarcatori metabolici plasmatici e urinari coinvolti nei pazienti oncologici, evidenziando il ruolo funzionale del microbiota nella modulazione delle vie metaboliche. Un focus specifico è dedicato al carcinoma gastrico, per il quale vengono discussi i profili metabolomici emergenti, i potenziali biomarcatori predittivi di risposta terapeutica o recidiva e le correlazioni con fattori nutrizionali. Parallelamente, nei tumori ematologici viene analizzata la predominanza del metabolismo glicolitico e amminoacidico, mettendo in luce le differenze fisiopatologiche rispetto ai tumori solidi e le implicazioni cliniche e terapeutiche associate.

La tesi integra inoltre un confronto sistematico tra tumori solidi ed ematologici, evidenziando le divergenze nei percorsi metabolici dominanti e l’impatto del microambiente tumorale sulla progressione della malattia. Un’ulteriore sezione è dedicata al ruolo degli interventi nutrizionali nella modulazione del profilo metabolico, includendo diete, nutraceutici e strategie basate su probiotici, prebiotici e postbiotici. Infine, vengono presentati due casi clinici osservati in studio, uno relativo a un tumore solido e uno a un tumore ematologico, per valutare l’effetto degli interventi dietetici sui biomarcatori metabolici e sui parametri clinici.

Nel complesso, il lavoro sottolinea la rilevanza dei biomarcatori metabolici come strumenti predittivi e di monitoraggio nella pratica oncologica, evidenziando al contempo i limiti metodologici attuali e le prospettive future legate all’integrazione tra metabolomica, microbiota e nutrizione personalizzata.
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