logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01252025-120400


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
PIANCATELLI, EDOARDO
URN
etd-01252025-120400
Titolo
Analisi comparativa di siti industriali basati su un approccio di “sicurezza intrinseca”
Dipartimento
INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE
Corso di studi
INGEGNERIA CHIMICA
Relatori
relatore Ing. Landucci, Gabriele
relatore Ing. Grassi, Carlo
correlatore Ing. Casson Moreno, Valeria
Parole chiave
  • inherent safety
  • major accident
  • process safety
  • quantitative risk assessment
  • Seveso
Data inizio appello
13/02/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
13/02/2095
Riassunto
A livello europeo, da più di quattro decenni, è in vigore la normativa “Seveso”, che regola il controllo del rischio di incidenti rilevanti (PIR) associati alla presenza di sostanze pericolose, stabilendo soglie ben definite. L'obiettivo della normativa “Seveso” è prevenire gli incidenti rilevanti legati a determinate sostanze pericolose e limitare le loro conseguenze sulla salute umana e sull'ambiente, garantendo così un elevato livello di protezione in tutta l'Unione Europea in modo coerente ed efficace.
L’obiettivo di questo elaborato è quello di porre l’attenzione sul criterio di assoggettabilità al D.Lgs. 105/2015 (Seveso III), ultima versione della normativa, basato esclusivamente sulle quantità di determinate sostanze pericolose presenti in qualsiasi momento all’interno di uno stabilimento.
Presentando un caso in cui si evidenzia, attraverso un metodo di valutazione quantitativa della sicurezza intrinseca dei processi industriali, che con tale criterio di assoggettabilità potrebbero non essere conservativamente compresi casi in cui le condizioni operative del processo stesso implicano una maggior pericolosità in termini di incidenti rilevanti.
Grazie a tale metodo è stato possibile confrontare due processi molto diversi da un punto di vista delle condizioni operative, ma simili da un punto di vista di quantità di sostanze pericolose e di produttività, mettendo in risalto la notevole differenza in termini di aree di danno e di credibilità degli scenari attesi.
File