Tesi etd-01232026-123644 |
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Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (5 anni)
Autore
DI CIANCIA, MANUELA MARIA
URN
etd-01232026-123644
Titolo
ASSOCIAZIONE TRA CARCINOMA PAPILLARE DELLA TIROIDE E TIROIDITE CRONICA: STUDIO RETROSPETTIVO IN UN CENTRO DI RIFERIMENTO DI III LIVELLO.
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
CHIRURGIA GENERALE
Relatori
relatore Prof. Materazzi, Gabriele
correlatore Dott. Rossi, Leonardo
correlatore Dott. Rossi, Leonardo
Parole chiave
- carcinoma papillare della tiroide
- Hashimoto
- papillare
- papillary thyroid carcinoma
- ptc
- thyroid
- thyroiditis
- tiroide
- tiroidite
Data inizio appello
24/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
24/02/2096
Riassunto
Background
L’associazione tra tiroidite di Hashimoto (HT) e carcinoma papillare della tiroide (PTC) rimane tuttora oggetto di dibattito, in particolare per quanto riguarda il suo impatto sull’aggressività tumorale e sulle scelte di trattamento chirurgico.
Metodi
È stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo monocentrico su pazienti sottoposti a chirurgia tiroidea presso l’Unità di Endocrinochirurgia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana nel periodo 2019–2022. Sono stati inclusi 2.455 pazienti con diagnosi istologica definitiva di PTC, suddivisi in due gruppi in base alla presenza (HT+) o assenza (HT–) di tiroidite di Hashimoto associata. Sono state analizzate variabili demografiche, citologiche, chirurgiche e istopatologiche. Le analisi statistiche sono state condotte mediante test parametrici e non parametrici, con livello di significatività fissato a p < 0,05.
Risultati
Il 38,7% dei pazienti presentava PTC associato a HT. I pazienti del gruppo HT+ risultavano significativamente più giovani e prevalentemente di sesso femminile rispetto al gruppo HT– (p < 0,05). Le dimensioni del tumore risultavano significativamente inferiori nei pazienti HT+ (p < 0,001). Nel sottogruppo di pazienti con diagnosi citologica preoperatoria di carcinoma papillare (TIR4/TIR5), l’estensione extratiroidea e l’invasione vascolare risultavano significativamente meno frequenti nel gruppo HT+ (p < 0,001 e p = 0,001, rispettivamente). Non sono emerse differenze statisticamente significative in termini di varianti istologiche aggressive, multifocalità e bilateralità. Nonostante tali caratteristiche anatomopatologiche favorevoli, i pazienti HT+ sono stati sottoposti più frequentemente a tiroidectomia totale rispetto ai pazienti HT–.
Conclusioni
La tiroidite di Hashimoto sembra associarsi a caratteristiche patologiche meno aggressive nei pazienti con carcinoma papillare della tiroide. Tuttavia, la sua presenza continua a influenzare le decisioni chirurgiche verso approcci più estesi. I risultati del presente studio suggeriscono che la tiroidite cronica non dovrebbe essere considerata un’indicazione a una chirurgia radicale nei pazienti con PTC eleggibili a trattamenti conservativi. Studi prospettici multicentrici sono necessari per confermare tali evidenze e migliorare la stratificazione del rischio preoperatorio.
L’associazione tra tiroidite di Hashimoto (HT) e carcinoma papillare della tiroide (PTC) rimane tuttora oggetto di dibattito, in particolare per quanto riguarda il suo impatto sull’aggressività tumorale e sulle scelte di trattamento chirurgico.
Metodi
È stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo monocentrico su pazienti sottoposti a chirurgia tiroidea presso l’Unità di Endocrinochirurgia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana nel periodo 2019–2022. Sono stati inclusi 2.455 pazienti con diagnosi istologica definitiva di PTC, suddivisi in due gruppi in base alla presenza (HT+) o assenza (HT–) di tiroidite di Hashimoto associata. Sono state analizzate variabili demografiche, citologiche, chirurgiche e istopatologiche. Le analisi statistiche sono state condotte mediante test parametrici e non parametrici, con livello di significatività fissato a p < 0,05.
Risultati
Il 38,7% dei pazienti presentava PTC associato a HT. I pazienti del gruppo HT+ risultavano significativamente più giovani e prevalentemente di sesso femminile rispetto al gruppo HT– (p < 0,05). Le dimensioni del tumore risultavano significativamente inferiori nei pazienti HT+ (p < 0,001). Nel sottogruppo di pazienti con diagnosi citologica preoperatoria di carcinoma papillare (TIR4/TIR5), l’estensione extratiroidea e l’invasione vascolare risultavano significativamente meno frequenti nel gruppo HT+ (p < 0,001 e p = 0,001, rispettivamente). Non sono emerse differenze statisticamente significative in termini di varianti istologiche aggressive, multifocalità e bilateralità. Nonostante tali caratteristiche anatomopatologiche favorevoli, i pazienti HT+ sono stati sottoposti più frequentemente a tiroidectomia totale rispetto ai pazienti HT–.
Conclusioni
La tiroidite di Hashimoto sembra associarsi a caratteristiche patologiche meno aggressive nei pazienti con carcinoma papillare della tiroide. Tuttavia, la sua presenza continua a influenzare le decisioni chirurgiche verso approcci più estesi. I risultati del presente studio suggeriscono che la tiroidite cronica non dovrebbe essere considerata un’indicazione a una chirurgia radicale nei pazienti con PTC eleggibili a trattamenti conservativi. Studi prospettici multicentrici sono necessari per confermare tali evidenze e migliorare la stratificazione del rischio preoperatorio.
File
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