Tesi etd-01232026-120044 |
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Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (5 anni)
Autore
PIGNATELLI, FRANCESCO
URN
etd-01232026-120044
Titolo
Mutazione BRCA 1/2 e tumore della mammella. Implicazioni clinico-diagnostiche e nuove frontiere terapeutiche: la mastectomia mininvasiva
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
CHIRURGIA GENERALE
Relatori
relatore Prof. Puccini, Marco
Parole chiave
- BRCA
- mammella
- mastectomia
- tumore
Data inizio appello
24/02/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto
ITALIANO
Il carcinoma della mammella rappresenta la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile a livello globale e costituisce una delle principali cause di mortalità oncologica. Accanto ai casi sporadici, una quota significativa di tumori mammari è associata a una predisposizione genetica ereditaria, in particolare alle mutazioni dei geni BRCA1 e BRCA2, responsabili di un aumento sostanziale del rischio di sviluppare carcinoma mammario e ovarico. La crescente diffusione dei test genetici e il miglioramento delle conoscenze sui meccanismi molecolari alla base della carcinogenesi BRCA-correlata hanno profondamente modificato l’approccio clinico-diagnostico e terapeutico a queste pazienti.
La presente tesi analizza il ruolo delle mutazioni BRCA1/2 nel tumore della mammella, approfondendone le implicazioni epidemiologiche, genetiche e cliniche, con particolare attenzione alle strategie di prevenzione e alle nuove frontiere della chirurgia senologica. Dopo una panoramica sull’epidemiologia del carcinoma mammario a livello globale e nazionale, vengono esaminati i principali fattori di rischio, con un focus sui determinanti genetici e sulle sindromi ereditarie associate al tumore della mammella. Viene quindi approfondita la classificazione dei geni di suscettibilità in base al grado di penetranza, con particolare riferimento ai geni ad alta penetranza, tra cui BRCA1 e BRCA2, e ai loro meccanismi di azione nella riparazione del DNA mediante ricombinazione omologa.
Ampio spazio è dedicato al percorso di consulenza oncogenetica e al test genetico per la ricerca delle mutazioni BRCA, strumenti fondamentali per la stratificazione del rischio e la pianificazione di strategie di sorveglianza e prevenzione personalizzate. In questo contesto, vengono analizzate le opzioni cliniche disponibili per le donne portatrici sane e per le pazienti affette da carcinoma mammario BRCA-correlato, evidenziando il ruolo della mastectomia di riduzione del rischio (Risk-Reducing Mastectomy, RRM) come intervento efficace nel diminuire significativamente l’incidenza di tumore.
La tesi si concentra in particolare sulla mastectomia nipple-sparing e sulle tecniche mini-invasive ed endoscopiche, considerate una delle più innovative evoluzioni della chirurgia mammaria. Vengono esaminati i dati disponibili in letteratura relativi alla sicurezza oncologica, agli outcomes chirurgici e oncologici, nonché ai risultati estetici e all’impatto sulla qualità di vita delle pazienti. Le evidenze attuali suggeriscono che, in pazienti selezionate, la mastectomia mini-invasiva garantisce elevati standard di sicurezza oncologica, associati a una riduzione della morbilità chirurgica e a un miglioramento degli esiti estetici e psicologici.
In conclusione, la gestione del tumore della mammella nelle portatrici di mutazioni BRCA richiede un approccio multidisciplinare e personalizzato, che integri genetica, chirurgia, oncologia e supporto psicologico. Le nuove tecniche chirurgiche mini-invasive rappresentano una promettente frontiera terapeutica, capace di coniugare efficacia oncologica e attenzione alla qualità della vita, aprendo prospettive sempre più orientate a una medicina di precisione centrata sulla paziente.
INGLESE
Breast cancer represents the most frequently diagnosed malignancy among women worldwide and remains one of the leading causes of cancer-related mortality. Alongside sporadic cases, a significant proportion of breast cancers is associated with inherited genetic predisposition, particularly mutations in the BRCA1 and BRCA2 genes, which confer a markedly increased risk of developing breast and ovarian cancer. The widespread adoption of genetic testing and advances in the understanding of BRCA-related carcinogenesis have profoundly influenced diagnostic, clinical, and therapeutic strategies.
This thesis explores the role of BRCA1/2 mutations in breast cancer, focusing on their epidemiological, genetic, and clinical implications, with particular attention to prevention strategies and emerging surgical approaches. Following an overview of global and national breast cancer epidemiology, the main risk factors are examined, with an emphasis on genetic determinants and hereditary cancer syndromes associated with breast cancer. The classification of susceptibility genes according to their penetrance is discussed, highlighting high-penetrance genes such as BRCA1 and BRCA2 and their fundamental role in DNA repair through homologous recombination.
Significant attention is devoted to the oncogenetic counseling pathway and genetic testing for BRCA mutations, which represent essential tools for risk stratification and the development of personalized surveillance and prevention strategies. In this context, the available clinical options for healthy mutation carriers and for patients affected by BRCA-related breast cancer are analyzed, emphasizing the role of risk-reducing mastectomy (RRM) as an effective intervention in significantly lowering cancer incidence.
The thesis particularly focuses on nipple-sparing mastectomy and minimally invasive and endoscopic techniques, which represent one of the most innovative developments in breast surgery. Current evidence from the literature regarding oncological safety, surgical and oncological outcomes, as well as aesthetic results and impact on patients’ quality of life, is reviewed. Available data suggest that, in carefully selected patients, minimally invasive mastectomy ensures high standards of oncological safety, while reducing surgical morbidity and improving aesthetic outcomes and psychological well-being.
In conclusion, the management of breast cancer in BRCA mutation carriers requires a multidisciplinary and personalized approach integrating genetics, surgery, oncology, and psychological support. Minimally invasive surgical techniques represent a promising therapeutic frontier, capable of combining oncological effectiveness with enhanced quality of life, and paving the way toward an increasingly patient-centered precision medicine.
Il carcinoma della mammella rappresenta la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile a livello globale e costituisce una delle principali cause di mortalità oncologica. Accanto ai casi sporadici, una quota significativa di tumori mammari è associata a una predisposizione genetica ereditaria, in particolare alle mutazioni dei geni BRCA1 e BRCA2, responsabili di un aumento sostanziale del rischio di sviluppare carcinoma mammario e ovarico. La crescente diffusione dei test genetici e il miglioramento delle conoscenze sui meccanismi molecolari alla base della carcinogenesi BRCA-correlata hanno profondamente modificato l’approccio clinico-diagnostico e terapeutico a queste pazienti.
La presente tesi analizza il ruolo delle mutazioni BRCA1/2 nel tumore della mammella, approfondendone le implicazioni epidemiologiche, genetiche e cliniche, con particolare attenzione alle strategie di prevenzione e alle nuove frontiere della chirurgia senologica. Dopo una panoramica sull’epidemiologia del carcinoma mammario a livello globale e nazionale, vengono esaminati i principali fattori di rischio, con un focus sui determinanti genetici e sulle sindromi ereditarie associate al tumore della mammella. Viene quindi approfondita la classificazione dei geni di suscettibilità in base al grado di penetranza, con particolare riferimento ai geni ad alta penetranza, tra cui BRCA1 e BRCA2, e ai loro meccanismi di azione nella riparazione del DNA mediante ricombinazione omologa.
Ampio spazio è dedicato al percorso di consulenza oncogenetica e al test genetico per la ricerca delle mutazioni BRCA, strumenti fondamentali per la stratificazione del rischio e la pianificazione di strategie di sorveglianza e prevenzione personalizzate. In questo contesto, vengono analizzate le opzioni cliniche disponibili per le donne portatrici sane e per le pazienti affette da carcinoma mammario BRCA-correlato, evidenziando il ruolo della mastectomia di riduzione del rischio (Risk-Reducing Mastectomy, RRM) come intervento efficace nel diminuire significativamente l’incidenza di tumore.
La tesi si concentra in particolare sulla mastectomia nipple-sparing e sulle tecniche mini-invasive ed endoscopiche, considerate una delle più innovative evoluzioni della chirurgia mammaria. Vengono esaminati i dati disponibili in letteratura relativi alla sicurezza oncologica, agli outcomes chirurgici e oncologici, nonché ai risultati estetici e all’impatto sulla qualità di vita delle pazienti. Le evidenze attuali suggeriscono che, in pazienti selezionate, la mastectomia mini-invasiva garantisce elevati standard di sicurezza oncologica, associati a una riduzione della morbilità chirurgica e a un miglioramento degli esiti estetici e psicologici.
In conclusione, la gestione del tumore della mammella nelle portatrici di mutazioni BRCA richiede un approccio multidisciplinare e personalizzato, che integri genetica, chirurgia, oncologia e supporto psicologico. Le nuove tecniche chirurgiche mini-invasive rappresentano una promettente frontiera terapeutica, capace di coniugare efficacia oncologica e attenzione alla qualità della vita, aprendo prospettive sempre più orientate a una medicina di precisione centrata sulla paziente.
INGLESE
Breast cancer represents the most frequently diagnosed malignancy among women worldwide and remains one of the leading causes of cancer-related mortality. Alongside sporadic cases, a significant proportion of breast cancers is associated with inherited genetic predisposition, particularly mutations in the BRCA1 and BRCA2 genes, which confer a markedly increased risk of developing breast and ovarian cancer. The widespread adoption of genetic testing and advances in the understanding of BRCA-related carcinogenesis have profoundly influenced diagnostic, clinical, and therapeutic strategies.
This thesis explores the role of BRCA1/2 mutations in breast cancer, focusing on their epidemiological, genetic, and clinical implications, with particular attention to prevention strategies and emerging surgical approaches. Following an overview of global and national breast cancer epidemiology, the main risk factors are examined, with an emphasis on genetic determinants and hereditary cancer syndromes associated with breast cancer. The classification of susceptibility genes according to their penetrance is discussed, highlighting high-penetrance genes such as BRCA1 and BRCA2 and their fundamental role in DNA repair through homologous recombination.
Significant attention is devoted to the oncogenetic counseling pathway and genetic testing for BRCA mutations, which represent essential tools for risk stratification and the development of personalized surveillance and prevention strategies. In this context, the available clinical options for healthy mutation carriers and for patients affected by BRCA-related breast cancer are analyzed, emphasizing the role of risk-reducing mastectomy (RRM) as an effective intervention in significantly lowering cancer incidence.
The thesis particularly focuses on nipple-sparing mastectomy and minimally invasive and endoscopic techniques, which represent one of the most innovative developments in breast surgery. Current evidence from the literature regarding oncological safety, surgical and oncological outcomes, as well as aesthetic results and impact on patients’ quality of life, is reviewed. Available data suggest that, in carefully selected patients, minimally invasive mastectomy ensures high standards of oncological safety, while reducing surgical morbidity and improving aesthetic outcomes and psychological well-being.
In conclusion, the management of breast cancer in BRCA mutation carriers requires a multidisciplinary and personalized approach integrating genetics, surgery, oncology, and psychological support. Minimally invasive surgical techniques represent a promising therapeutic frontier, capable of combining oncological effectiveness with enhanced quality of life, and paving the way toward an increasingly patient-centered precision medicine.
File
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|---|---|
| Tesi_BRCA_finale.pdf | 18.42 Mb |
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