Tesi etd-01222026-212154 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
PESENTI, LUCREZIA
URN
etd-01222026-212154
Titolo
Analisi delle condizioni termo-igrometriche dell'aria indoor nell'edilizia storica: il caso di Maison Jeanneret
Dipartimento
INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE
Corso di studi
INGEGNERIA STRUTTURALE E EDILE
Relatori
relatore Prof. Salvadori, Giacomo
relatore Ing. Lamberti, Giulia
relatore Ing. Lamberti, Giulia
Parole chiave
- comfort termico
- LeCorbusier
- Maison Jeannert
Data inizio appello
18/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
18/02/2096
Riassunto
Questo lavoro si propone di indagare e ottimizzare il comfort termico all’interno degli
edifici, ponendo al centro non solo l’efficienza energetica, ma anche il benessere degli
occupanti. Considerato che il comfort ambientale rappresenta un elemento cruciale
per la salute, la produttività e la qualità della fruizione degli spazi interni, e che il
settore edilizio incide in modo significativo sui consumi energetici globali, l’obiettivo
della ricerca è sviluppare un approccio integrato che combini modelli teorici di
comfort, simulazione numerica e misurazione sperimentale.
La ricerca intende dimostrare come la progettazione e la gestione degli ambienti
interni possano evolvere da una logica prevalentemente passiva, basata sulla risposta
a condizioni prefissate, verso una visione dinamica e adattativa, in cui edificio,
contesto climatico e comportamento degli utenti interagiscono in modo sinergico.
Attraverso la validazione su un caso di studio reale, il lavoro mira a definire criteri e
strumenti operativi a supporto di tecnici e progettisti, finalizzati alla realizzazione di
edifici energeticamente consapevoli e, soprattutto, soddisfacenti dal punto di vista del
comfort ambientale.
La dimensione architettonica è esplorata attraverso la Maison Jeanneret di Le
Corbusier, interpretata come esempio pionieristico di progettazione orientata al
comfort. Ventilazione naturale, luce diffusa, massa termica e tetto-giardino vengono
analizzati come dispositivi di regolazione microclimatica passiva, capaci di anticipare
i principi dell’architettura bioclimatica contemporanea e di dialogare con i modelli di
comfort adattivo analizzati nel lavoro.
edifici, ponendo al centro non solo l’efficienza energetica, ma anche il benessere degli
occupanti. Considerato che il comfort ambientale rappresenta un elemento cruciale
per la salute, la produttività e la qualità della fruizione degli spazi interni, e che il
settore edilizio incide in modo significativo sui consumi energetici globali, l’obiettivo
della ricerca è sviluppare un approccio integrato che combini modelli teorici di
comfort, simulazione numerica e misurazione sperimentale.
La ricerca intende dimostrare come la progettazione e la gestione degli ambienti
interni possano evolvere da una logica prevalentemente passiva, basata sulla risposta
a condizioni prefissate, verso una visione dinamica e adattativa, in cui edificio,
contesto climatico e comportamento degli utenti interagiscono in modo sinergico.
Attraverso la validazione su un caso di studio reale, il lavoro mira a definire criteri e
strumenti operativi a supporto di tecnici e progettisti, finalizzati alla realizzazione di
edifici energeticamente consapevoli e, soprattutto, soddisfacenti dal punto di vista del
comfort ambientale.
La dimensione architettonica è esplorata attraverso la Maison Jeanneret di Le
Corbusier, interpretata come esempio pionieristico di progettazione orientata al
comfort. Ventilazione naturale, luce diffusa, massa termica e tetto-giardino vengono
analizzati come dispositivi di regolazione microclimatica passiva, capaci di anticipare
i principi dell’architettura bioclimatica contemporanea e di dialogare con i modelli di
comfort adattivo analizzati nel lavoro.
File
| Nome file | Dimensione |
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La tesi non è consultabile. |
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