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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01222026-144459


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
BEVILACQUA, RUBINA
URN
etd-01222026-144459
Titolo
ABELACIMAB: NUOVE FRONTIERE NELL’ANTICOAGULAZIONE ATTRAVERSO L’INIBIZIONE DEL FATTORE XIA
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
FARMACIA
Relatori
relatore Martelli, Alma
Parole chiave
  • Abelacimab
  • anticoagulazione
  • cascata della coagulazione - anticoagulation
  • coagulation cascade
  • factor XI
  • fattore XI
  • thrombosis
  • trombosi
Data inizio appello
25/02/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La trombosi rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità cardiovascolare ed è il risultato di un’alterazione dei delicati equilibri dell’emostasi. La tesi analizza in modo sistematico i meccanismi fisiopatologici alla base della trombosi arteriosa e venosa, soffermandosi sulla cascata della coagulazione, sulla composizione dei trombi e sulle principali strategie terapeutiche attualmente disponibili, inclusi fibrinolitici, antiaggreganti e anticoagulanti tradizionali e di nuova generazione.
In questo contesto si inserisce abelacimab, un innovativo anticoagulante appartenente alla classe degli inibitori del fattore XI, che rappresenta una nuova frontiera nel trattamento e nella prevenzione degli eventi trombotici. Vengono descritti il suo meccanismo d’azione, il razionale farmacologico del fattore XI come bersaglio terapeutico, nonché le caratteristiche farmacocinetiche, farmacodinamiche e il profilo di sicurezza. La tesi approfondisce inoltre i principali studi clinici (ANT-003, ANT-004, ANT-005, AZALEA-TIMI 71, ASTER, MAGNOLIA e LILAC-TIMI 76), evidenziando come abelacimab garantisca un’inibizione prolungata e selettiva del fattore XI con un favorevole equilibrio tra efficacia anticoagulante e rischio emorragico. La somministrazione mensile sottocutanea emerge come un ulteriore vantaggio rispetto alle terapie convenzionali. In conclusione, pur in attesa di ulteriori dati e dell’approvazione regolatoria, abelacimab si configura come una promettente opzione terapeutica nel panorama dell’anticoagulazione moderna, con potenziali benefici soprattutto in termini di sicurezza e aderenza al trattamento.

Thrombosis is one of the main causes of cardiovascular morbidity and mortality and is the result of an alteration in the delicate balance of haemostasis. This thesis systematically analyses the pathophysiological mechanisms underlying arterial and venous thrombosis, focusing on the coagulation cascade, thrombus composition and the main therapeutic strategies currently available, including fibrinolytics, antiplatelet agents and traditional and new-generation anticoagulants. This is the context for abelacimab, an innovative anticoagulant belonging to the class of factor XI inhibitors, which represents a new frontier in the treatment and prevention of thrombotic events. Its mechanism of action, the pharmacological rationale for factor XI as a therapeutic target, as well as its pharmacokinetic and pharmacodynamic characteristics and safety profile are described. The thesis also examines the main clinical studies (ANT-003, ANT-004, ANT-005, AZALEA-TIMI 71, ASTER, MAGNOLIA and LILAC-TIMI 76), highlighting how abelacimab ensures prolonged and selective inhibition of factor XI with a favourable balance between anticoagulant efficacy and bleeding risk. Monthly subcutaneous administration emerges as a further advantage over conventional therapies. In conclusion, pending further data and regulatory approval, abelacimab appears to be a promising therapeutic option in the field of modern anticoagulation, with potential benefits particularly in terms of safety and treatment adherence.
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