Tesi etd-01222026-125522 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
PERETTI, IRENE
URN
etd-01222026-125522
Titolo
Studio naturalistico sull'impiego del DORA daridorexant in pazienti con insonnia in comorbidità con disturbi dell'umore
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
PSICOLOGIA CLINICA E DELLA SALUTE
Relatori
relatore Prof. Miniati, Mario
correlatore Dott.ssa Palagini, Laura
correlatore Dott.ssa Palagini, Laura
Parole chiave
- comorbidità
- comorbidity
- daridorexant
- disturbi dell'umore
- DORA
- dual orexin receptor antagonists
- insomnia
- insonnia
- mood disorder
- real-world study
- studio naturalistico
Data inizio appello
26/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
26/02/2029
Riassunto
RIASSUNTO
Background
L’insonnia è una condizione frequente nei pazienti con disturbi dell’umore ed è associata a una maggiore gravità del quadro psicopatologico, a un peggior funzionamento diurno e a un aumentato rischio di suicidio. Negli ultimi anni gli studi si sono concentrati sul ruolo dell’iperarousal e del sistema orexinergico nella fisiopatologia dell’insonnia, e sono stati proposti nuovi trattamenti farmacologici tra cui gli antagonisti duali dei recettori dell’orexina (DORA), come il daridorexant.
Scopo
Lo scopo dello studio è stato valutare l’efficacia di daridorexant nel trattamento dell’insonnia, in pazienti con disturbi dell’umore, con particolare interesse sull’andamento dei sintomi sia depressivi, sia maniacali, del rischio suicidario e della disregolazione emotiva, in corso del trattamento.
Materiali e metodi
Il campione è costituito da 54 pazienti in follow-up naturalistico ambulatoriale (periodo: Marzo 2023, Giugno 2025). I pazienti hanno soddisfatto i criteri diagnostici per l’insonnia e per un disturbo dell’umore, secondo i criteri del DSM-5-TR ed erano in trattamento con daridorexant 50 mg, in add-on a altre terapie per i disturbi dell’umore. Le valutazioni sono state effettuate al baseline (T0), a un mese (T1) e a tre mesi (T2) di trattamento. La gravità dell’insonnia è stata valutata mediante Insomnia Severity Index (ISI), i sintomi depressivi con la Beck Depression Inventory-II (BDI-II), i sintomi maniacali con Young Mania Rating Scale (YMRS), il rischio suicidario con la Scale for Suicidal Ideation (SSI) e la disregolazione emotiva con Difficulties in Emotion Regulation Scale (DERS).
Risultati
I pazienti hanno mostrato un miglioramento significativo del quadro clinico nel corso del follow-up, con una riduzione dei sintomi dell’insonnia, maniacali e depressivi, dell’ideazione suicidaria e delle difficoltà di regolazione emotiva. Le analisi di correlazione hanno evidenziato associazioni significative tra queste dimensioni; i modelli di regressione hanno suggerito la presenza di relazioni predittive tra alcune delle variabili considerate, indicando un’interconnessione tra esse, in corso di trattamento.
Conclusioni
I risultati sono preliminari e derivati da uno studio naturalistico su un campione di dimensioni ridotte, ma il periodo di follow-up (12 settimane) ha consentito di confermare precedenti evidenze presenti in letteratura, relative all’efficacia di daridorexant nei pazienti con insonnia, come elemento in grado di influire positivamente sul decorso sia del disturbo del sonno, sia del disturbo dell’umore.
ABSTRACT
Background
Insomnia is common in patients with mood disorders, and it is associated with clinical severity, worse daytime functioning, and increased risk of suicide. Studies have focused on the role of hyperarousal and the orexinergic system in the pathophysiology of insomnia. New treatments have been proposed, including dual orexin receptor antagonists (DORAs), such as daridorexant.
Aim
To evaluate daridorexant efficacy when insomnia is comorbid with mood disorders, considering as relevant variables, not only depressive and manic symptoms, but also suicidal risk, and emotional dysregulations.
Materials and Methods
Fifty-four patients undergoing naturalistic outpatient follow-up (period: March 2023, June 2025) were enrolled if meeting diagnostic criteria for insomnia and a mood disorders, according to the DSM-5-TR. They were treated with daridorexant (50 mg/day), as an add-on to standard therapies for mood disorders. Assessments were performed at baseline (T0), one month (T1), and three months (T2) of treatment. Insomnia severity was assessed using the Insomnia Severity Index (ISI), depressive symptoms with the Beck Depression Inventory-II (BDI-II), manic symptoms with the Young Mania Rating Scale (YMRS), suicidal risk with the Scale for Suicidal Ideation (SSI), and emotional dysregulation with the Difficulties in Emotion Regulation Scale (DERS).
Results
Patients showed a significant improvement in their clinical condition over the course of the follow-up, with a reduction in insomnia, manic and depressive symptoms, suicidal ideation, and difficulties in emotional regulation. Correlation analyses highlighted significant associations between these dimensions; regression models suggested the presence of predictive relationships among some of the variables considered, indicating an interconnection between them during treatment.
Conclusions
Preliminary results derived from a naturalistic study on a small sample size, but the follow-up period (12 weeks) confirmed previous evidence on daridorexant efficacy for patients with insomnia. Daridorexant positively influenced the course of both sleep and mood disorders.
Background
L’insonnia è una condizione frequente nei pazienti con disturbi dell’umore ed è associata a una maggiore gravità del quadro psicopatologico, a un peggior funzionamento diurno e a un aumentato rischio di suicidio. Negli ultimi anni gli studi si sono concentrati sul ruolo dell’iperarousal e del sistema orexinergico nella fisiopatologia dell’insonnia, e sono stati proposti nuovi trattamenti farmacologici tra cui gli antagonisti duali dei recettori dell’orexina (DORA), come il daridorexant.
Scopo
Lo scopo dello studio è stato valutare l’efficacia di daridorexant nel trattamento dell’insonnia, in pazienti con disturbi dell’umore, con particolare interesse sull’andamento dei sintomi sia depressivi, sia maniacali, del rischio suicidario e della disregolazione emotiva, in corso del trattamento.
Materiali e metodi
Il campione è costituito da 54 pazienti in follow-up naturalistico ambulatoriale (periodo: Marzo 2023, Giugno 2025). I pazienti hanno soddisfatto i criteri diagnostici per l’insonnia e per un disturbo dell’umore, secondo i criteri del DSM-5-TR ed erano in trattamento con daridorexant 50 mg, in add-on a altre terapie per i disturbi dell’umore. Le valutazioni sono state effettuate al baseline (T0), a un mese (T1) e a tre mesi (T2) di trattamento. La gravità dell’insonnia è stata valutata mediante Insomnia Severity Index (ISI), i sintomi depressivi con la Beck Depression Inventory-II (BDI-II), i sintomi maniacali con Young Mania Rating Scale (YMRS), il rischio suicidario con la Scale for Suicidal Ideation (SSI) e la disregolazione emotiva con Difficulties in Emotion Regulation Scale (DERS).
Risultati
I pazienti hanno mostrato un miglioramento significativo del quadro clinico nel corso del follow-up, con una riduzione dei sintomi dell’insonnia, maniacali e depressivi, dell’ideazione suicidaria e delle difficoltà di regolazione emotiva. Le analisi di correlazione hanno evidenziato associazioni significative tra queste dimensioni; i modelli di regressione hanno suggerito la presenza di relazioni predittive tra alcune delle variabili considerate, indicando un’interconnessione tra esse, in corso di trattamento.
Conclusioni
I risultati sono preliminari e derivati da uno studio naturalistico su un campione di dimensioni ridotte, ma il periodo di follow-up (12 settimane) ha consentito di confermare precedenti evidenze presenti in letteratura, relative all’efficacia di daridorexant nei pazienti con insonnia, come elemento in grado di influire positivamente sul decorso sia del disturbo del sonno, sia del disturbo dell’umore.
ABSTRACT
Background
Insomnia is common in patients with mood disorders, and it is associated with clinical severity, worse daytime functioning, and increased risk of suicide. Studies have focused on the role of hyperarousal and the orexinergic system in the pathophysiology of insomnia. New treatments have been proposed, including dual orexin receptor antagonists (DORAs), such as daridorexant.
Aim
To evaluate daridorexant efficacy when insomnia is comorbid with mood disorders, considering as relevant variables, not only depressive and manic symptoms, but also suicidal risk, and emotional dysregulations.
Materials and Methods
Fifty-four patients undergoing naturalistic outpatient follow-up (period: March 2023, June 2025) were enrolled if meeting diagnostic criteria for insomnia and a mood disorders, according to the DSM-5-TR. They were treated with daridorexant (50 mg/day), as an add-on to standard therapies for mood disorders. Assessments were performed at baseline (T0), one month (T1), and three months (T2) of treatment. Insomnia severity was assessed using the Insomnia Severity Index (ISI), depressive symptoms with the Beck Depression Inventory-II (BDI-II), manic symptoms with the Young Mania Rating Scale (YMRS), suicidal risk with the Scale for Suicidal Ideation (SSI), and emotional dysregulation with the Difficulties in Emotion Regulation Scale (DERS).
Results
Patients showed a significant improvement in their clinical condition over the course of the follow-up, with a reduction in insomnia, manic and depressive symptoms, suicidal ideation, and difficulties in emotional regulation. Correlation analyses highlighted significant associations between these dimensions; regression models suggested the presence of predictive relationships among some of the variables considered, indicating an interconnection between them during treatment.
Conclusions
Preliminary results derived from a naturalistic study on a small sample size, but the follow-up period (12 weeks) confirmed previous evidence on daridorexant efficacy for patients with insomnia. Daridorexant positively influenced the course of both sleep and mood disorders.
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