Tesi etd-01222025-092930 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
VASAI, IRENE
URN
etd-01222025-092930
Titolo
Temporalità ed emancipazione
Immagini di desiderio e fine della storia in Bloch e Benjamin
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
FILOSOFIA E FORME DEL SAPERE
Relatori
relatore Prof. Paoletti, Giovanni
correlatore Prof.ssa Forti, Simona
controrelatore Prof. Iacono, Alfonso Maurizio
correlatore Prof.ssa Forti, Simona
controrelatore Prof. Iacono, Alfonso Maurizio
Parole chiave
- concrete utopia
- Ernst Bloch
- left accelerationism
- multiversum
- progress
- progresso
- utopia concreta
- Walter Benjamin
Data inizio appello
07/02/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
07/02/2065
Riassunto
L’obiettivo del presente lavoro è un’analisi critica delle concezioni di tempo, storia e politica nella produzione di Ernst Bloch e di Walter Benjamin, che esplori il legame tra immagini di desiderio, trasformazioni socio-politiche e critica al concetto di progresso. In questo modo, si evidenzia il potenziale, tanto progressivo quanto regressivo, della costruzione di immaginari, legati in particolare alle immagini di passato e futuro.
Nella prima parte, si prende in esame la teoria della non-contemporaneità del contemporaneo che Bloch sviluppa nel tentativo di spiegare l’ascesa dei fascismi europei. La si mette poi in relazione con la successiva produzione blochiana, e con alcuni dei suoi concetti fondamentali – come quello di utopia concreta. Si evidenzia, quindi, l'importanza del tempo nella costruzione di immaginari collettivi e come questi influenzino la politica.
Nella seconda parte, dopo aver chiarito il progetto di politica benjaminiana, si approfondisce la critica al concetto di progresso lineare, tipico della modernità, analizzando, in particolare, l’idea di discontinuità temporale. Alle Tesi sul concetto di storia di Benjamin si affianca la teoria del multiversum che Bloch sviluppa negli anni Cinquanta.
Infine, l’ultimo capitolo si concentra sui dibattiti contemporanei legati all’accelerazionismo, esplorando le prospettive di un futuro post-capitalista.
The aim of this thesis is to provide a critical analysis of the conceptions of time, history and politics in the works of Ernst Bloch and Walter Benjamin. It explores the relationship between images of desire, socio-political transformations and the critique of the concept of progress. In doing so, it highlights the dual potential – both progressive and regressive – of constructing imaginaries, particularly those associated with visions of the past and the future.
The first section examines Bloch’s theory of the “non-contemporaneity of the contemporary”, developed to explain the rise of European fascisms. This theory is then connected to Bloch’s later production and some of his key concepts, such as that of concrete utopia. The analysis underscores the importance of time in shaping collective imaginaries and how these imaginaries influence politics.
The second section delves into Benjamin’s political project and his critique of the linear concept of progress characteristic of modernity, with particular attention to the idea of temporal discontinuity. Alongside Benjamin’s Theses, Bloch’s 1950s theory of the multiversum is explored.
The final chapter shifts focus to contemporary debates on accelerationism, exploring the possibilities of a post-capitalist future and its implications for society.
Nella prima parte, si prende in esame la teoria della non-contemporaneità del contemporaneo che Bloch sviluppa nel tentativo di spiegare l’ascesa dei fascismi europei. La si mette poi in relazione con la successiva produzione blochiana, e con alcuni dei suoi concetti fondamentali – come quello di utopia concreta. Si evidenzia, quindi, l'importanza del tempo nella costruzione di immaginari collettivi e come questi influenzino la politica.
Nella seconda parte, dopo aver chiarito il progetto di politica benjaminiana, si approfondisce la critica al concetto di progresso lineare, tipico della modernità, analizzando, in particolare, l’idea di discontinuità temporale. Alle Tesi sul concetto di storia di Benjamin si affianca la teoria del multiversum che Bloch sviluppa negli anni Cinquanta.
Infine, l’ultimo capitolo si concentra sui dibattiti contemporanei legati all’accelerazionismo, esplorando le prospettive di un futuro post-capitalista.
The aim of this thesis is to provide a critical analysis of the conceptions of time, history and politics in the works of Ernst Bloch and Walter Benjamin. It explores the relationship between images of desire, socio-political transformations and the critique of the concept of progress. In doing so, it highlights the dual potential – both progressive and regressive – of constructing imaginaries, particularly those associated with visions of the past and the future.
The first section examines Bloch’s theory of the “non-contemporaneity of the contemporary”, developed to explain the rise of European fascisms. This theory is then connected to Bloch’s later production and some of his key concepts, such as that of concrete utopia. The analysis underscores the importance of time in shaping collective imaginaries and how these imaginaries influence politics.
The second section delves into Benjamin’s political project and his critique of the linear concept of progress characteristic of modernity, with particular attention to the idea of temporal discontinuity. Alongside Benjamin’s Theses, Bloch’s 1950s theory of the multiversum is explored.
The final chapter shifts focus to contemporary debates on accelerationism, exploring the possibilities of a post-capitalist future and its implications for society.
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