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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01222025-092320


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
SONLIETI, ALESSANDRO
URN
etd-01222025-092320
Titolo
Lo stato nell'età moderna, da Machiavelli a Spinoza.
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
FILOSOFIA E FORME DEL SAPERE
Relatori
relatore Prof. Paoletti, Giovanni
Parole chiave
  • Baruch Spinoza
  • Niccolò Machiavelli
  • politica
  • Stato
  • Thomas Hobbes
Data inizio appello
07/02/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
07/02/2065
Riassunto
Lo Stato nell'età moderna è un concetto che prevede delle modifiche, delle evoluzioni nel corso della modernità e primo fra tutti ho considerato il pensiero politico di Machiavelli come propedeutico alla comprensione del concetto; Machiavelli ha una visione concretistica dello Stato ovvero per lui lo stato non è altro che l'insieme degli uomini mezzi con cui un sovrano detiene un certo potere temporale in una data regione, questo potere può aumentare o diminuire in base alla virtù e alla fortuna privata del principe in questione.
Hobbes invece vede nello Stato una grande concetto in evoluzione e in particolare per lui lo stato viene ad essere qualcosa di molto meno concreto rispetto a Machiavelli, un concetto astratto che gli uomini hanno escogitato per uscire dallo stato di natura e quindi dalla naturale e ferina primitività che li ha contraddistinti fin da questo fantomatico inizio. Per Hobbes gli uomini sono cattivi e per questo necessitano della coercizione, per evitare che si uccidano tutti fra di loro e senza alcuna legge che freni la loro libidine e la voglia di opprimersi reciprocamente espressa per mezzo del noto "homo homini lupus". Hobbes continua la trattazione identificando lo Stato che gli uomini creano con un grande Leviatano, ovvero quel mostro biblico di cui si parla in Giobbe e che per questo non può essere sfidato dalla potenza dei singoli individui, in quanto Hobbes spiega che il Leviatano sia il corpo aggregato di ogni singolo suddito nel meccanismo statale. Hobbes è un pensatore che vede nella monarchia assoluta la migliore espressione di potere in quanto è la più efficiente e la più adatta a rappresentare la forza unita di tutti i sudditi e quindi formare un unico corpo politico.
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