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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01212026-170220


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
FRASSI, GIULIA
URN
etd-01212026-170220
Titolo
Tradurre la letteratura infantile e giovanile: studio e traduzione di ¡Socorro! e Queridos monstruos di Elsa Bornemann.
Dipartimento
FILOLOGIA, LETTERATURA E LINGUISTICA
Corso di studi
LINGUISTICA E TRADUZIONE
Relatori
relatore García Jiménez, Rosa María
Parole chiave
  • analisi traduttiva
  • Elsa Bornemann
  • letteratura infantile e giovanile
  • narrativa argentina.
  • traduzione dallo spagnolo
  • traduzione letteraria
Data inizio appello
06/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
06/02/2029
Riassunto
La presente tesi è dedicata alla traduzione, all’analisi contestuale e al commento traduttivo di una selezione di racconti tratti dalle opere ¡Socorro! e Queridos monstruos di Elsa Bornemann, una delle principali autrici della letteratura infantile e giovanile argentina. La scelta di questi testi è motivata dal loro valore letterario ed educativo nel panorama argentino, dalla quasi totale assenza di traduzioni italiane delle opere di Bornemann e dal crescente interesse, in Italia, per la letteratura latino-americana. Un ulteriore elemento di interesse risiede nella ricchezza linguistica e culturale dei racconti, che ha reso particolarmente stimolante il lavoro di traduzione e analisi.
L’obiettivo principale della tesi è offrire una traduzione che risulti fedele allo spagnolo rioplatense e al contesto culturale di riferimento, cercando un equilibrio tra il rispetto del testo di partenza e la leggibilità per il lettore italiano. La variante argentina dello spagnolo, fortemente marcata dal punto di vista diatopico e culturale, richiede infatti scelte traduttive attente per preservare specifiche sfumature di significato e riferimenti culturali lontani dalla quotidianità del pubblico di arrivo, evitando al contempo stereotipi o eccessi didascalici.
Il lavoro si articola in più capitoli. In una prima parte viene presentata la figura di Elsa Bornemann, attraverso l’analisi della sua biografia, del suo percorso letterario e delle sue idee progressiste, condivise anche da altri autori del suo tempo. In questa sezione vengono inoltre introdotti i racconti selezionati e tradotti.
Il secondo capitolo è dedicato all’approccio teorico alla traduzione della letteratura infantile e giovanile. Dopo una panoramica storica e teorica del genere, dalle origini fino agli sviluppi più recenti, vengono analizzate le sue principali caratteristiche, con particolare attenzione alle funzioni del testo, al destinatario, agli aspetti formali e alle tematiche trattate. La riflessione si concentra poi sulla traduzione di questo genere letterario, approfondendo il delicato equilibrio tra fedeltà al testo originale e accettabilità nella lingua di arrivo, nonché le principali strategie traduttive. Vengono inoltre affrontate le questioni legate alle varianti linguistiche, sia diastratiche sia diatopiche, e alla resa dei termini culturali, con considerazioni su censura, ideologia e responsabilità del traduttore.
Il terzo capitolo è dedicato alla variante rioplatense, alle politiche linguistiche argentine e alla nozione di spagnolo “neutro”, presente in forma parziale nei racconti di Bornemann. Dopo un excursus storico sulla formazione e sull’evoluzione della variante argentina dal XVIII secolo a oggi, vengono descritte le sue principali caratteristiche fonetiche, morfosintattiche e lessicali. Successivamente, si analizza l’uso dello spagnolo “neutro” nella letteratura infantile e giovanile, riflettendo sulle possibili motivazioni della sua adozione da parte dell’autrice, che possono essere ricondotte sia a pregiudizi e atteggiamenti linguistici, sia alle specificità del genere letterario per bambini e ragazzi.
L’ultima parte della tesi è dedicata alla traduzione pratica e al commento traduttivo, in cui vengono illustrate le strategie adottate per affrontare le principali difficoltà emerse durante il processo di traduzione, dal punto di vista morfosintattico, lessicale e culturale. Le scelte traduttive tengono conto delle differenze interlinguistiche tra spagnolo e italiano, del lessico colloquiale e regionale tipico della variante argentina, dei riferimenti culturali locali, del genere letterario, del destinatario e delle caratteristiche stilistiche dei racconti, quali il tono ironico, grottesco e l’oralità. L’approccio adottato è di tipo funzionale e prevede, a seconda dei casi, il ricorso a strategie di addomesticamento o di stranierizzazione, con l’obiettivo di rendere il testo scorrevole e naturale per il lettore italiano, preservando al contempo le peculiarità culturali e stilistiche dell’originale. La tesi intende infine contribuire allo studio della traduzione della letteratura infantile e giovanile, mettendo in luce il ruolo attivo del traduttore come mediatore linguistico e culturale.

This thesis is dedicated to the translation, contextual analysis, and translational commentary of a selection of stories from ¡Socorro! and Queridos Monstruos by Elsa Bornemann, one of the leading authors of Argentine children’s and young adult literature. The choice of these texts is motivated by their literary and educational value in the Argentine context, the almost total absence of Italian translations of Bornemann’s works, and the growing interest in Latin American literature in Italy. An additional point of interest lies in the linguistic and cultural richness of the stories, which made the translation and analysis work particularly stimulating.
The main objective of the thesis is to provide a translation faithful to Rioplatense Spanish and its cultural context, seeking a balance between respect for the source text and readability for the Italian reader. The Argentine variant of Spanish, strongly marked both diatopically and culturally, requires careful translational choices in order to preserve specific nuances of meaning and cultural references that are distant from the target audience’s everyday experience, while avoiding stereotypes or didactic excesses.
The work is structured in several chapters. The first part introduces Elsa Bornemann through an analysis of her biography, literary career, and progressive ideas, which she shared with other authors of her time. This section also presents the selected and translated stories.
The second chapter is dedicated to the theoretical approach to translating children’s and young adult literature. After providing a historical and theoretical overview of the genre from its origins to recent developments, its main characteristics are analyzed, with particular attention to the text’s functions, target audience, formal aspects, and themes. The discussion then focuses on the translation of this literary genre, exploring the delicate balance between fidelity to the source text and acceptability in the target language, as well as the main translation strategies. Issues related to linguistic variation, both diastratic and diatopic, and the translation of cultural terms are also addressed, alongside considerations on censorship, ideology, and the translator’s responsibility.
The third chapter examines the Rioplatense variant, Argentine language policies, and the notion of “neutral” Spanish, which is partially present in Bornemann’s stories. Following a historical overview of the development of the Argentine variant from the 18th century to the present, its main phonetic, morphosyntactic, and lexical features are described. The use of “neutral” Spanish in children’s and young adult literature is then analyzed, reflecting on possible motivations for Bornemann’s partial adoption of this form, which may be linked both to linguistic attitudes and prejudices and to the specific characteristics of the genre for children and young readers.
The final part of the thesis focuses on practical translation and translational commentary, illustrating the strategies employed to address the main difficulties encountered during the translation process from a morphosyntactic, lexical, and cultural perspective. Translational choices take into account the interlinguistic differences between Spanish and Italian, the colloquial and regional lexicon typical of the Argentine variant, local cultural references, the literary genre, the target audience, and the stylistic features of the stories, such as their ironic and grotesque tone and oral quality. The adopted approach is functional and involves, depending on the case, the use of domestication or foreignization strategies, aiming to produce texts that are fluent and natural for the Italian reader, while preserving the cultural and stylistic peculiarities of the original.
Finally, the thesis aims to contribute to the study of the translation of children’s and young adult literature, highlighting the active role of the translator as a linguistic and cultural mediator.
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