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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01212026-170044


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
CUCCO, BEATRICE
URN
etd-01212026-170044
Titolo
Esiste un sottotipo autoimmune di disturbo ossessivo-compulsivo nell'età adulta?
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
PSICOLOGIA CLINICA E SCIENZE COMPORTAMENTALI
Relatori
relatore Prof.ssa Marazziti, Donatella
correlatore Dott. Gurrieri, Riccardo
Parole chiave
  • antistreptolisina O (ASO)
  • antistreptolysin O titer
  • DOC
  • immune system
  • infections
  • infezioni
  • OCD
  • sistema immunitario
Data inizio appello
26/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
26/02/2096
Riassunto
Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse per il ruolo del sistema immunitario nel disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). A partire dal paradigma pediatrico dei PANDAS,la prospettiva immuno-infiammatoria è stata estesa anche all’età adulta, ipotizzando sottogruppi di pazienti in cui infezioni pregresse e risposte immunitarie anomale contribuiscono alla fenomenologia del disturbo. In questa cornice, anticorpi anti-streptolisina O (ASO), profili ematochimici e citochine vengono considerati potenziali indici di una vulnerabilità immunitaria persistente, capace di modulare dimensioni sintomatologiche specifiche (per esempio il “distress” ossessivo) e, più in generale, il decorso clinico.
La tesi si colloca in questo filone e focalizza l’attenzione su pazienti adulti con DOC e positività ASO, esplorando l’ipotesi che una pregressa infezione da streptococco β-emolitico di gruppo A possa lasciare una “traccia” infiammatoria rilevabile a livello periferico e clinicamente significativa. L’obiettivo è delineare un profilo clinico-biologico descrittivo di questo sottogruppo, integrando dati psicopatologici (Y-BOCS) e indicatori ematici di routine (emocromo differenziato, folati, vitamina B12, omocisteina, indici infiammatori).
In una prospettiva traslazionale, il lavoro mira a contribuire alla caratterizzazione di possibili fenotipi “immuno-correlati” del DOC in età adulta, offrendo elementi utili sia alla comprensione dei meccanismi patofisiologici, sia alla futura personalizzazione degli interventi terapeutici accanto agli approcci consolidati (CBT e SSRI).


In recent years, interest has grown in the role of the immune system in obsessive–compulsive disorder (OCD). Originating from the pediatric PANDAS paradigm, the immuno-inflammatory perspective has been extended to adulthood, positing subgroups in which prior infections and atypical immune responses contribute to the disorder’s clinical expression. Within this framework, antistreptolysin-O (ASO) antibodies, hematochemical profiles, and cytokines are considered potential indicators of a persistent immune vulnerability that may shape specific symptom dimensions (e.g., obsessive distress) and, more broadly, the clinical course.

This thesis aligns with that line of inquiry and focuses on adult OCD patients with ASO positivity, examining the hypothesis that a past group-A β-hemolytic streptococcal infection can leave a detectable, clinically meaningful inflammatory “trace” in the periphery. The goal is to outline a descriptive clinico-biological profile of this subgroup by integrating psychopathological measures (Y-BOCS) with routine blood markers (differential blood count, folate, vitamin B12, homocysteine, and inflammatory indices).
From a translational standpoint, the work aims to contribute to the characterization of potential “immune-related” phenotypes of adult OCD, offering insights relevant both to pathophysiological understanding and to future personalization of treatment alongside established approaches (CBT and SSRIs).
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