Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Il condottiero nell'Italia del Trecento: un profilo storico-letterario
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
STORIA E CIVILTÀ
Parole chiave
- capitano di ventura
- condottiero
- fra moriale
- giovanni acuto
- guarnieri di urslingen
- italia
- medioevo
- mercenario
Data inizio appello
06/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
06/02/2066
Riassunto (Italiano)
L’immagine del condottiero che le fonti narrative ci restituiscono è sovente quella tetra del ribaldo e del ladrone, che ha di mira solo il proprio interesse, e che è uso, per denaro, a servire tutti e a tradire tutti. Ma questo cupo ritratto si rischiara talvolta d’un lampo di nobiltà e di grandezza, in cui si legge il riconoscimento, da parte degli scrittori, delle sue qualità di capo militare, e talvolta perfino una sincera ammirazione. L’atteggiamento riflette i contrasti e le contraddizioni di un sistema in cui i mercenari erano divenuti indispensabili, ma mancavano gli strumenti necessari a garantire una loro efficace integrazione nella società che li impiegava. La tesi ha un duplice obiettivo: da un lato, quello di indagare le caratteristiche storiche della figura del condottiero; dall’altro quello di provare a rendere conto del vario aspetto che assume nella letteratura coeva, mostrandone i legami con il contesto generale del servizio mercenario.