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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01212026-102812


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
GIRALDI, DARIO
Indirizzo email
d.giraldi2@studenti.unipi.it,giraldidario@gmail.com
URN
etd-01212026-102812
Titolo
LO STATO DEL CUOIO
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
COMUNICAZIONE D'IMPRESA E POLITICA DELLE RISORSE UMANE
Relatori
relatore Prof. Villa, Matteo
Parole chiave
  • circular economy
  • distretto del cuoio
  • ecologia
  • ecology
  • economia circolare
  • leather discrict
  • toscana
  • tuscany
Data inizio appello
23/02/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il Distretto toscano del Cuoio, sin dalla sua origine, ha sviluppato un rapporto conflittuale con
l'ambiente. Storicamente, la produzione del cuoio e delle pelli ha sempre generato un impatto
ambientale elevato contribuendo a inquinamento e condizioni di insalubrità, pur essendo al
contempo uno dei maggiori motori economici di questa parte della Regione Toscana con una
produzione rilevante a livello europeo.

Nel corso della storia si sono susseguiti numerosi tentativi di rendere l'attività produttiva
compatibile con obiettivi di sostenibilità ambientale e con le legislazioni nazionali ed europee, con esiti non sempre positivi.

L’obbiettivo di questa tesi è analizzare lo stato del distretto cuoio in relazione al modello di
economia circolare proposto dalle risoluzioni della Commissione Europea e dove l’economia
circolare viene intesa come modello.

Lo studio offre un'analisi su come il comprensorio abbia recepito ed elaborato i temi della
sostenibilità ambientale e dell’ecologia. Le analisi si basano sulla letteratura di settore e su
interviste semi-strutturate condotte all’interno del progetto Ecoesione con alcuni dei principali attori del territorio tra cui rappresentanti sindacali, amministratori pubblici e imprese
I primi capitoli sono dedicati alla storia del distretto, all’esposizione di alcune teorie ecologiche, con un approfondimento sul tema dell’economia circolare e della comunicazione ambientale. I capitoli finali sono invece dedicati al settore conciario del Distretto e alle conclusioni.

Lo studio esamina i diversi approcci teorici e operativi all’economia circolare e alla sostenibilità, valutando in che misura tali principi risultino effettivamente integrati nel sistema produttivo consortile e come vengono comunicati all’esterno. Viene quindi analizzato come il ruolo della comunicazione ambientale e di alcune pratiche di greenwashing, che hanno dato origine a inchieste e indagini per presunti reati ambientali, e l’impatto che tali vicende hanno avuto sul tessuto produttivo locale.

Il testo si conclude analizzando i limiti e le potenzialità del distretto nello sviluppare modelli di economia circolare ad oggi e le prospettive future in termini tanto di sostenibilità tanto di
sostenibilità ambientale che economica e sociale.

Since its fundation, the Tuscan Leather District has developed a conflicted relationship with
the environment. Historically, leather and hide production has always generated a significant
environmental impact, contributing to pollution and unhealthy conditions, despite being
one of the major economic drivers in this part of the Tuscany Region, with
a significant production in Europe.
Throughout history, numerous attempts have been made to make production compatible with environmental sustainability objectives and national and European laws, with mixed results.

The objective of this thesis is to analyze the state of the leather district in relation to the
circular economy model proposed by European Commission resolutions, where the
circular economy is understood as a model.

The study offers an analysis of how the district has understood and developed the issues of
environmental sustainability and ecology. The analyses are based on industry literature and semi-structured interviews conducted as part of the Ecoesione project with key local stakeholders, including trade union representatives, public administrators, and businesses.

The first chapters are dedicated to the history of the district, an exposition of several ecological theories, and an in-depth look at the circular economy and environmental communication. The final chapters focus on the district's tanning sector and provide conclusions.

The study examines the various theoretical and operational approaches to the circular economy and sustainability, assessing the extent to which these principles are effectively integrated into the consortium's production system and how they are communicated externally. It then analyzes the role of environmental communication and certain greenwashing practices, which have led to inquiries and investigations into alleged environmental crimes, and the impact these events have had on the local production system.

The paper concludes by analyzing the district's limitations and potential in developing circular economy models to date and its future prospects in terms of both environmental, economic, and social sustainability.
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