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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01202026-082038


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
CIURLI, EMMA
URN
etd-01202026-082038
Titolo
Sacituzumab govitecan: primo anticorpo farmaco-coniugato approvato per il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo localmente avanzato o metastatico.
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
FARMACIA
Relatori
relatore Prof.ssa Martelli, Alma
relatore Dott.ssa Piragine, Eugenia
Parole chiave
  • antibody-drug conjugates
  • anticorpo monoclonale
  • antigene Trop-2
  • breast cancer
  • carcinoma mammario triplo negativo
  • coniugati anticorpo-farmaco
  • monoclonal antibody
  • sacituzumab govitecan
  • sacituzumab govitecan
  • Trop-2 antigen
Data inizio appello
25/02/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il carcinoma mammario rappresenta la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile a livello mondiale ed è una delle principali cause di mortalità oncologica nelle donne. Tra i diversi sottotipi, il carcinoma mammario triplo negativo costituisce una forma particolarmente aggressiva, caratterizzata dall’assenza di bersagli recettoriali e da una maggiore incidenza di recidive e metastasi, con conseguenti limitate opzioni terapeutiche. Negli ultimi anni, la ricerca oncologica si è orientata verso lo sviluppo di strategie terapeutiche innovative volte ad aumentare la selettività d’azione e a ridurre la tossicità sistemica. In questo contesto, i coniugati anticorpo-farmaco rappresentano un’importante evoluzione terapeutica. Sacituzumab govitecan è costituito da un anticorpo monoclonale diretto contro l’antigene Trop-2, sovraespresso nel TNBC, coniugato al metabolita attivo dell’irinotecan, SN-38. Il suo meccanismo d’azione consente un rilascio selettivo del farmaco citotossico nell’ambiente tumorale, determinando un’elevata attività antitumorale. Gli studi clinici, tra cui IMMU-132-01 e lo studio di fase III ASCENT, hanno dimostrato un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da progressione e della sopravvivenza globale nei pazienti con TNBC metastatico pretrattato, confermando il ruolo di sacituzumab govitecan come valida opzione terapeutica. L’introduzione dei coniugati anticorpo-farmaco segna il passaggio dalla chemioterapia tradizionale a terapie mirate e personalizzate, aprendo nuove prospettive per il miglioramento della prognosi e della qualità di vita delle pazienti affette da TNBC.
Breast cancer is the most commonly diagnosed cancer in women worldwide and is a leading cause of cancer-related mortality in women. Among the various subtypes, triple-negative breast cancer is a particularly aggressive form, characterized by the absence of receptor targets and a higher incidence of recurrence and metastasis, resulting in limited treatment options. In recent years, oncology research has focused on developing innovative therapeutic strategies aimed at increasing selectivity and reducing systemic toxicity. In this context, antibody-drug conjugates represent an important therapeutic advance. Sacituzumab govitecan is a monoclonal antibody directed against the Trop-2 antigen, overexpressed in TNBC, conjugated to the active metabolite of irinotecan, SN-38. Its mechanism of action allows for selective release of the cytotoxic drug into the tumor environment, resulting in high antitumor activity. Clinical trials, including IMMU-132-01 and the phase III ASCENT study, have demonstrated a significant improvement in progression-free survival and overall survival in patients with pretreated metastatic TNBC, confirming the role of sacituzumab govitecan as a valid therapeutic option. The introduction of antibody-drug conjugates marks the transition from traditional chemotherapy to targeted and personalized therapies, opening new perspectives for improving the prognosis and quality of life of patients with TNBC.
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