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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01202025-100441


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
DI PUGLIA, ALESSIO
URN
etd-01202025-100441
Titolo
La copertura assicurativa nel trasporto marittimo di cose
Dipartimento
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
MANAGEMENT E CONTROLLO DEI PROCESSI LOGISTICI
Relatori
relatore Prof. Della Tommasina, Luca
Parole chiave
  • Assicurazioni
  • Disciplina
  • Logistica
Data inizio appello
27/02/2025
Consultabilità
Tesi non consultabile
Riassunto
Corso di laurea magistrale in Management e Controllo dei Processi Logistici.
La tesi tratta l'argomento della copertura assicurativa nel trasporto marittimo di cose.
L'incipit di questo elaborato tratta quello che è un trasporto marittimo di merci e come il suo contratto debba essere provato per iscritto, tranne che il trasporto debba effettuarsi su navi minori di stazza lorda non superiore alle dieci tonnellate, se a propulsione meccanica, o alle venticinque in ogni altro caso.
Verranno introdotte le discipline presenti all'interno del Codice civile del 1942, con un'attenzione a ciò che è un contratto di assicurazione. La disciplina generale del contratto di assicurazione è individuata all’interno del Codice civile del 1942 , al Libro Quarto “Delle Obbligazioni”, Titolo III “Dei singoli contratti”, Capo XX “Delle assicurazioni”, dagli artt. 1882-1932.
Il contratto di assicurazione è un contratto bilaterale, consensuale, a prestazioni corrispettive, ad effetti obbligatori nonché di durata.
Il concetto di bilateralità fa riferimento al fatto che vi possono essere due soggetti: contraente e assicuratore. In alcuni casi, assicurato e contraente possono essere due soggetti distinti; in tal caso l’assicurato assume posizione di terzo a cui favore sarà eseguita la prestazione .
Il contratto è di tipo consensuale, nel senso che si perfeziona con lo scambio dei consensi e quindi secondo lo schema proposta e accettazione. Viene definito “sui generis” in quanto commutativo e parzialmente aleatorio. I motivi sono che la correspettività delle prestazioni e la previsione di meccanismi di correzione in caso di eccessiva onerosità contrastano con il significato dei contratti aleatori, dove l’alea rientra sono nella prestazione dell’assicuratore .
Un altro elemento appartenente al contratto di assicurazione è la durata. Nel caso delle assicurazioni contro i danni, i rischi assicurati sono assoggettati a variabili che non sono sempre prevedibili.
Ai sensi dell’articolo 1882 del Codice civile, l’assicurazione è il contratto col quale l'assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l'assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana
L'elaborato tratta inoltre la disciplina presente all'interno del Codice della Navigazione, precisamente nel Libro Terzo "Delle Obbligazioni relative all'esercizio della navigazione", titolo V "Delle Assicurazioni", dagli artt. 514-547.
Nel capitolo conclusivo invece, verrà trattata quella che è la disciplina delle Institute Cargo Clauses con menzione agli Incoterms. Si continua andando a trattare la tematica del grado di rischio assicurativo, mediante una tabella riassuntiva e attraverso due ulteriori discipline: Institute Strikes clauses e le Institute War Clauses

The topic of this thesis is about insurance coverage in the maritime transport of goods.
The incipit of this essay deals with what is a maritime transport of goods and how its contract must be proven in writing, except that the transport must be carried out on smaller ships of gross tonnage not exceeding ten tons, if mechanically propelled, or at twenty-five in any other case.
The disciplines present within the Civil Code of 1942 will be introduced, with attention to what an insurance contract is. The general regulation of the insurance contract is identified within the Civil Code of 1942, in the Fourth Book "On Obligations", Title III "Dei singoli contratti", Chapter XX "Delle Assicurazioni", by the articles. 1882-1932.
The insurance contract is a bilateral, consensual contract, with corresponding benefits, with mandatory effects and duration.
The concept of bilaterality refers to the fact that there can be two subjects: policyholder and insurer. In some cases, the insured and the policyholder may be two distinct entities; in this case the insured assumes the position of third party in whose favor the service will be performed.
The contract is consensual, in the sense that it is perfected with the exchange of consent and therefore according to the proposal and acceptance scheme. It is defined as "sui generis" as it is commutative and partially random. The reasons are that the correctness of the benefits and the provision of correction mechanisms in the event of excessive onerousness contrast with the meaning of random contracts, where the risk is only part of the insurer's performance.
Another element belonging to the insurance contract is the duration. In the case of non-life insurance, the insured risks are subject to variables that are not always predictable.
Pursuant to article 1882 of the Civil Code, insurance is the contract by which the insurer, upon payment of a premium, undertakes to compensate the insured, within the agreed limits, for the damage caused to him by an accident, or to pay a capital or an annuity upon the occurrence of an event relating to human life
The paper also deals with the discipline present within the Navigation Code, precisely in the Third Book "Delle obbligazioni relative all'esercizio della navigazione", title V "Delle assicurazioni", from the articles. 514-547.
In the final chapter, however, the discipline of the Institute Cargo Clauses will be discussed with mention of the Incoterms. We continue by dealing with the issue of the degree of insurance risk, through a summary table and through two further disciplines: Institute Strikes clauses and the Institute War Clauses
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