Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (4 anni)
Titolo
Allestimento di Terapie Intravitreali a base di Bevacizumab: esperienza dell'Azienda Toscana Nord Ovest
Corso di studi
FARMACIA OSPEDALIERA
Parole chiave
- ADM
- allestimento in UFA
- anti-VEGF
- anticorpi monoclonali
- appropriatezza prescrittiva
- Avastin
- Bevacizumab
- DME
- farmaco-economia.
- intravitreale
- legge 648/96
- Mvasi
- Norme di Buona Preparazione
- nota 98
- off-label
- preparati sterili
- registri AIFA
Data inizio appello
10/02/2021
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
10/02/2091
Riassunto (Italiano)
Bevacizumab è un anticorpo monoclonale specifico per il VEGF (fattore di crescita dell'endotelio vascolare) utilizzato in diversi protocolli chemio-immunoterapici per il trattamento di varie tipologie di cancro. Bevacizumab (Avastin o Mvasi) può essere utilizzato off-label, conformemente alla Legge 648/1996, per il trattamento della degenerazione maculare legata all'età umida (wAMD) e alla compromissione visiva dovuta a edema maculare diabetico (DME) tramite somministrazione intravitreale. Per permettere tale intervento è necessario il frazionamento del preparato conformemente alle Norme di Buona Fabbricazione in modo tale da garantirne qualità, efficacia, sicurezza e sterilità. L'utilizzo di Bevacizumab per tali indicazioni è regolato dalla Nota AIFA 98 e dalla compilazione della Scheda Multifarmaco Semplificata. L'utilizzo di Bevacizumab in tale procedura è molto interessante dal punto di vista farmaco-economico quando paragonato all'uso di altri farmaci anti-VEGF autorizzati per le medesime indicazioni. Nel presente lavoro di tesi sono analizzati i dati relativi all'allestimento di siringhe per la somministrazione intravitreale di Bevacizumab forniti dall'UFA di Massa-Carrara, Azienda Toscana Nord Ovest.