logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01192026-192549


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
d'AMORE, ELENA
URN
etd-01192026-192549
Titolo
L'aggressività in psicoanalisi: dalla pulsione alla relazione
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
FILOSOFIA E FORME DEL SAPERE
Relatori
relatore Iacono, Alfonso Maurizio
correlatore Mori, Luca
Parole chiave
  • aggressività
  • Antisocial Behaviour
  • Mother-Child Relationship)
  • psicoanalisi
  • Psychoanalysis
  • relazione madre-bambino (Aggression
  • tendenza anti-sociale
  • Winnicott
  • Winnicott
Data inizio appello
06/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
06/02/2096
Riassunto
La tesi presenta un percorso nella storia del pensiero con oggetto la psicoanalisi freudiana e le sue evoluzioni. Centrale è il concetto di aggressività, che nella seconda metà del Novecento incontra una graduale ridefinizione. A partire dagli anni Quaranta, alcuni psicanalisti spostano l'attenzione dagli istinti al rapporto con l'altro, visto in termini di dipendenza e di bisogno; inoltre, la psicoanalisi riconosce progressivamente la figura materna e l'importanza delle fasi dello sviluppo precoce infantile, accanto alle alterità e autorità paterna esemplificata dal complesso edipico. Il concetto di aggressività ne esce mutato e persino gli aspetti più propriamente distruttivi vengono problematizzati in maniera differente. Donald Winnicott riconosce il problema come, anzitutto, connesso al riconoscimento e all'accettazione dell'aggressività nella coscienza stessa; sia per il bambino che per la persona adulta diventa fondamentale tollerare la propria parte distruttiva. Le manifestazioni aggressive rivolte alle figure amate ed anche all'ambiente circostante (W. fa l'esempio della tendenza antisociale) vengono risignificate come espressione di bisogni psichici, sia nella persona sana che in quella malata. Ad un tempo, la distruzione è un momento necessario al formarsi di due capacità essenziali alla vita umana: quella di preoccuparsi - alternativa alla colpa teorizzata da Freud - e quella di creare ed essere costruttivi, tanto nei rapporti con gli altri quanto in quelli con il mondo, nel gioco e nel lavoro. Trasversalmente alla comprensione del concetto di aggressività in psicoanalisi, ne osserviamo alcune forme e le possibili risposte del medico nella stessa pratica clinica.
File