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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01172026-175016


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
ENA, PENELOPE
URN
etd-01172026-175016
Titolo
Pensare il nuovo: una prospettiva filosofica sul processo creativo
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
FILOSOFIA E FORME DEL SAPERE
Relatori
relatore Prof.ssa Fussi, Alessandra
Parole chiave
  • affordance
  • Aristotele
  • Aristotle
  • art
  • arte
  • associazione libera
  • Berys Gaut
  • blind variation
  • Christine Swanton
  • cognizione incarnata
  • costruzione della nicchia
  • creatività
  • creativity
  • divergent thinking
  • Donald Campbell
  • Elkhonon Goldberg
  • embodied cognition
  • enactivism
  • enattivismo
  • etica della virtù
  • filosofia della mente
  • flow state
  • free association
  • generation
  • generazione
  • Graham Wallas
  • illumination
  • illuminazione
  • incubation
  • incubazione
  • intentionality
  • intenzionalità
  • interazione organismo-ambiente
  • Laozi
  • Margaret Boden
  • Maria Kronfeldner
  • Matthew Kieran
  • Mihály Csíkszentmihályi
  • mind-wandering
  • naturalization
  • naturalizzazione
  • neural networks
  • niche construction
  • organism-environment interaction
  • pensiero divergente
  • pensiero spontaneo
  • philosophy of mind
  • Plato
  • Platone
  • reti neurali
  • scaffolding
  • Sigmund Freud
  • spontaneità
  • spontaneity
  • spontaneous thought
  • stato di flusso
  • vagabondaggio mentale
  • variazione cieca
  • virtue ethics
Data inizio appello
06/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
06/02/2096
Riassunto
La ricerca filosofica sulla creatività è un ambito di origine recente, ancora oggi ostacolato da ambiguità metafisiche, descrittive ed epistemologiche. Il mio elaborato si propone di delineare un quadro teorico organico che ne indaghi la natura, il funzionamento e il potenziale trasformativo nella vita umana.

Nella prima parte, dopo un breve excursus storico, analizzo i criteri più frequentemente proposti per definire la creatività, identificandola come un processo mentale caratterizzato da originalità, intenzionalità e spontaneità. Sostengo inoltre, la necessità di una naturalizzazione del concetto, argomentando contro le resistenze metafisiche che ne hanno tradizionalmente precluso lo studio scientifico.

Nella seconda parte, esamino la struttura del processo creativo, distinguendone le diverse fasi secondo diversi modelli. Successivamente, attraverso il ricorso alle neuroscienze contemporanee, offro alcune spiegazioni per l'emergere spontaneo delle idee, con particolare attenzione al tema delle reti neurali e all’ipotesi della variazione cieca.

Infine, la terza parte esplora la dimensione etica della creatività, proponendone una rilettura come virtù. Tale prospettiva solleva la questione dell’apprendibilità: analizzo quindi come la creatività possa essere coltivata, concentrandomi sui possibili benefici della meditazione e sulla "costruzione della nicchia" in una prospettiva enattivista.


Philosophical research on creativity is a relatively recent field, still frequently hampered by metaphysical, descriptive, and epistemological ambiguities. This thesis aims to outline an integrated theoretical framework to investigate its nature, functioning, and transformative potential in human life.

In the first part, following a brief historical overview, I analyze the criteria most commonly proposed for defining creativity, ultimately identifying it as a mental process characterized by originality, intentionality, and spontaneity. Furthermore, I argue for the necessity of naturalizing the concept, challenging the metaphysical resistance that has traditionally precluded its rigorous scientific study.

The second part examines the structure of the creative process by distinguishing its various stages according to different models. Subsequently, drawing upon contemporary neuroscience, I offer explanations for the spontaneous emergence of ideas, with particular emphasis on neural network dynamics and the "blind variation" hypothesis.

Finally, the third part explores the ethical dimension of creativity, proposing its reinterpretation as a virtue. This perspective raises the question of its learnability; I therefore analyze how creativity can be cultivated, focusing on the potential benefits of meditation and of "niche construction" within an enactive perspective.
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