Tesi etd-01132026-223409 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
GHEORGHIU, SABINA-ELENA
URN
etd-01132026-223409
Titolo
Le partigiane del Lazio: scelte, vissuti e testimonianze(tardive)
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
STORIA E CIVILTÀ
Relatori
relatore Prof.ssa Fiorino, Vinzia
Parole chiave
- Lazio
- partigiane
- testimonianze tardive
Data inizio appello
06/02/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto
Il seguente elaborato presenta come tema l'analisi degli eventi della Seconda Guerra Mondiale in Italia, nello specifico del prezioso contributo femminile durante gli scontri contro l'occupazione nazista e fascista. La tesi si concentra inizialmente sulla condizione delle donne prima della guerra e del ruolo di moglie/madre che è stato imposto a loro. Successivamente si da spazio ai vari ruoli assunti nella resistenza (staffette, gappiste, infermiere), con testimonianze di sopravvissute nella regione laziale e non solo. Si prosegue con un'introspezione sulle motivazioni che spinsero le donne a combattere, con tutti i pericoli che ne conseguirono (prigionie, stupri o omicidi). Grazie all'aggiunta di interviste alle partigiane più famose del Lazio, come Carla Capponi o Luciana Romoli, l'elaborato ristringe sempre di più il campo, fino a concentrarsi sulla Capitale(e province allegate). L'obiettivo finale è analizzare le cause e le motivazioni per cui le partigiane non hanno avuto la giusta riconoscenza e lo spazio di testimonianza rispetto ai partigiani maschili a guerra conclusa, di come il loro sacrificio sia stato molto sottovalutato nella storiografia. Il tentativo conclusivo è di dar più spazio possibile a donne che non necessariamente hanno impugnato un'arma, ma che sono state comunque indispensabili, nonostante i pericoli, per la salvaguardia di molti ebrei, partigiani e rifugiati .
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| Tesi.pdf | 2.45 Mb |
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