logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01132026-154536


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
CAPPELLANO, SILVIA
URN
etd-01132026-154536
Titolo
Piero della Francesca nel Novecento: fortuna critica e derivazioni pierfrancescane nel contesto della Scuola romana
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
STORIA DELL'ARTE
Relatori
relatore Prof. Patti, Mattia
correlatore Prof. Farinella, Vincenzo
Parole chiave
  • novecento
  • Piero della Francesca
  • realismo magico
  • Scuola romana
  • tonalismo
Data inizio appello
06/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
06/02/2096
Riassunto
Il presente studio intende ricostruire, attraverso un’analisi storico-artistica e critica, il processo di riscoperta della figura e del valore dell’opera di Piero della Francesca nel Novecento, con particolare riferimento al contesto della Scuola romana. Sebbene, nella cultura storico-artistica moderna, la consacrazione critica dell’artista sia tradizionalmente legata ad alcuni contributi critici fondamentali – in particolare quelli di Roberto Longhi, tra cui il saggio Piero dei Franceschi e lo sviluppo della pittura veneziana (1914) e la monografia Piero della Francesca (1927) – il primo autentico momento di riscoperta risale a circa vent’anni prima, nel 1858, quando al restauratore fiorentino Gaetano Bianchi venne affidato il compito di restaurare gli affreschi di Piero della Francesca nella chiesa di San Francesco ad Arezzo. Tale restauro costituì una tappa fondamentale nel percorso di riscoperta del maestro biturgense, innescando un processo di rivalutazione che raggiunse l’apice nel Novecento, in una straordinaria stagione di studi che restituirono all’artista un ruolo di assoluta centralità nella riflessione critica e artistica del tempo, alimentandone un vero e proprio mito. Parallelamente, il presente studio si propone di indagare e approfondire le modalità attraverso cui alcuni tra i principali protagonisti della Scuola romana – Felice Casorati, Antonio Donghi, Virgilio Guidi, Giuseppe Capogrossi, Emanuele Cavalli, Corrado Cagli, Alberto Ziveri – hanno recepito, meditato e reinterpretato il valore dell’opera di Piero della Francesca sullo sfondo di alcune delle più importanti esperienze artistiche degli anni Venti e Trenta nel Novecento, dal realismo magico al tonalismo, contribuendo così a definire nuovi orizzonti di ricerca.
File