Tesi etd-01092026-161553 |
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Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (5 anni)
Autore
LARDONE, CHIARA
URN
etd-01092026-161553
Titolo
Clearance del methotrexate ad alte dosi in pazienti pediatrici oncoematologici: esperienza monocentrica e prospettive di utilizzo profilattico della glucarpidasi
Dipartimento
MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE
Corso di studi
PEDIATRIA
Relatori
relatore Prof. Peroni, Diego
correlatore Dott.ssa Bernasconi, Sayla
correlatore Dott. Di Gangi, Alessandro
correlatore Dott.ssa Bernasconi, Sayla
correlatore Dott. Di Gangi, Alessandro
Parole chiave
- clearance
- DME
- glucarpidasi
- HDMTX
- methotrexate ad alte dosi
- mtxpk
- pazienti pediatrici
- tossicità
Data inizio appello
27/01/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
27/01/2029
Riassunto
Il metotrexato ad alte dosi (HD-MTX) terapia consolidata e fondamentale nel trattamento di diverse neoplasie pediatriche, in particolare in leucemia linfoblastica acuta (LLA), linfoma linfoblastico (LL) e osteosarcoma (OS), gravato però da un significativo rischio di tossicità renale correlata anche a ritardata eliminazione (DME). La glucarpidasi, un enzima batterico ricombinante approvato dall’EMA per DME con rischio di tossicità renale, ha un uso limitato dalla mancanza di criteri di selezione dei pazienti ottimali. Questo studio retrospettivo monocentrico ha valutato l'utilità di un modello farmacocinetico (piattaforma mtxpk.org) nel predire precocemente tale tossicità. Sono stati analizzati 248 cicli di HD-MTX (da 2 a 12 g/m²) in 57 pazienti (LLA=40, OS=14, LL=3). La clearance ritardata (MTX > soglia a 48h) si è verificata in 52 cicli, ma la tossicità renale clinicamente rilevante solo in 4. Confrontando i livelli plasmatici di MTX del singolo con la popolazione di riferimento, sono stati calcolati gli Z-score. I livelli di MTX a 24h, seppur diversi tra patologie, non sono risultati predittivi, differentemente a 48h (5 cicli, tutti LLA) ha mostrato una tendenza all'associazione con tossicità renale. L'interpolazione delle curve ha evidenziato un aumento progressivo dello Z-score a 36h nel gruppo con Z-score a 48h alto (≥2). In conclusione, il modello farmacocinetico e il calcolo dello Z-score a 48h si dimostrano strumenti promettenti per identificare i pazienti a maggior rischio, potendo guidare un uso più razionale e tempestivo della glucarpidasi. Sono necessarie validazioni su casistiche più ampie e la valutazione del time-point a 36h.
File
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La tesi non è consultabile. |
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