Tesi etd-01082026-113857 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
D'ANGELO, EDOARDO
URN
etd-01082026-113857
Titolo
Studio dell’attivita' inibitoria e antiossidante di estratti di origine vegetale su enzimi della famiglia AKR e SDR: analisi in vitro e in cellule
Dipartimento
BIOLOGIA
Corso di studi
BIOLOGIA APPLICATA ALLA BIOMEDICINA
Relatori
relatore Prof. Balestri, Francesco
relatore Dott.ssa Felice, Francesca
relatore Dott.ssa Felice, Francesca
Parole chiave
- akr
- diabete
- estratti vegetali
- fenoli
- hlec-f
- ros
- stress ossidativo
Data inizio appello
09/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
09/02/2029
Riassunto
Le aldo-cheto reduttasi (AKR) costituiscono una super famiglia di enzimi NAD(P)H-dipendenti coinvolti nella riduzione di aldeidi e chetoni in corrispondenti alcoli. Questi enzimi partecipano a numerosi processi metabolici, tra cui il metabolismo degli zuccheri, ormoni steroidei e xenobiotici, contribuendo alla regolazione dello stato redox cellulare e alla detossificazione di composti reattivi. Le diverse isoforme delle AKR presentano una specificità d’azione in determinati tessuti che ne conferisce un determinato ruolo fisiologico e potenzialmente patologico. Gli enzimi AKR1B1, AKR1B10, ARK1A1 e AKR1C3, presi in esame in questo lavoro di tesi, partecipano a vario titolo a processi detossificanti nei diversi distretti cellulari e sono sovra-espressi in determinati tipi di tumori nei quali potrebbero essere coinvolti nella proliferazione cellulare e nella detossificazione degli xenobiotici (chemioterapici). L’enzima AKR1B1 è altresì coinvolto nella insorgenza di alcune complicanze diabetiche in quanto, in condizioni di iperglicemia, riduce il D-glucosio in sorbitolo con conseguente sviluppo di stress osmotico. Inoltre, l’enzima CBR1 facente parte della famiglia delle deidrogenasi/reduttasi a catena corta (SDR), possiede un’azione detossificante analoga a quanto osservato per gli enzimi AKR ed è potenzialmente implicato nella progressione di determinati tumori e nella resistenza farmacologica. É in atto ormai da molti anni una estensiva ricerca di molecole potenzialmente capaci di modulare selettivamente l’attività di questi enzimi e tra queste molecole, i polifenoli mostrano una significativa efficacia in questo contesto. Sulla base di queste considerazioni l’impiego di estratti vegetali, noti per essere ricchi di polifenoli, riveste particolare interesse al fine di modulare selettivamente l’attività delle AKR e quindi regolare il metabolismo alterato in condizioni patologiche. Obiettivo del presente lavoro di tesi è stato quello di caratterizzare estratti di origine vegetale quali potenziali inibitori naturali di questi enzimi attraverso saggi enzimatici spettrofotometrici in vitro e su una linea cellulare epiteliale umana di cristallino (HLEC) in condizioni di stress ossidativo ed infiammatorio. Le attività enzimatiche sono state determinate spettrofotometricamente in vitro in presenza e assenza dell’estratto. Parallelamente è stata determinata la concentrazione di polifenoli totali e le capacità antiossidante degli estratti mediante specifici saggi. Per gli studi sulla linea cellulare HLEC, sono stati condotti test preliminari di citotossicità, seguiti dalla valutazione del potere antiossidante ed antiinfiammatorio mediante saggio dei ROS e attivazione di NF-κB.
File
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