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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01062026-185813


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (5 anni)
Autore
AVINO, GABRIELE
URN
etd-01062026-185813
Titolo
Lo Steato-Score come strumento di quantificazione oggettiva della steatosi epatica in una coorte pediatrica con eccesso ponderale
Dipartimento
MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE
Corso di studi
PEDIATRIA
Relatori
relatore Prof. Peroni, Diego
Parole chiave
  • ecografia
  • obesità
  • pazienti pediatrici
  • steato-score
  • steatosi epatica
Data inizio appello
27/01/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
27/01/2066
Riassunto
Introduzione - L’obesità rappresenta una grave problematica pediatrica ed è associata a complicanze quali la steatosi epatica, frequente manifestazione che rappresenta lo stadio iniziale della malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (MASLD). L’ecografia presenta ridotta sensibilità nelle forme lievi, rendendo necessario lo sviluppo di strumenti quantitativi più affidabili.
Obiettivo - Valutare lo Steato-Score (StS) come strumento ecografico quantitativo per la classificazione della steatosi in pazienti pediatrici e analizzarne l’associazione con il grado qualitativo di steatosi e con parametri antropometrici, clinici, laboratoristici ed ecografici.
Materiali e metodi
Presso la Pediatria dell’AOUP, è stato condotto uno studio osservazionale prospettico su pazienti con eccesso ponderale sottoposti ad ecografica epatica. Sono stati raccolti dati antropometrici, clinici e laboratoristici.
Risultati - Lo StS correlava significativamente con i principali parametri antropometrici, clinici, laboratoristici ed ecografici associati ad obesità e steatosi. Lo StS ha mostrato una distribuzione progressivamente crescente in relazione all’aumentare del grado qualitativo di steatosi. Valori di StS superiori al cut-off sono risultati associati a livelli più elevati di BMI, circonferenza vita/addome/fianchi e pressione arteriosa.
Conclusioni - Lo StS si configura come uno strumento promettente per la quantificazione della steatosi nei bambini, mostrando una buona associazione con i principali indicatori di rischio cardiometabolico. La sua integrazione potrebbe supportare percorsi di screening non invasivo nei pazienti a rischio di MASLD.
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