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ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01052026-212015


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (5 anni)
Autore
DEL FRATE, ELISA
URN
etd-01052026-212015
Titolo
Outcome a lungo termine di una popolazione di pazienti trattati con ECPR per arresto refrattario: uno studio retrospettivo monocentrico.
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
ANESTESIA, RIANIMAZIONE, TERAPIA INTENSIVA E DEL DOLORE
Relatori
relatore Corradi, Francesco
relatore Forfori, Francesco
Parole chiave
  • arresto cardiaco
  • cardiac arrest
  • cardioanestesia
  • cardiothoracic anesthesia
  • ecmo
  • ecpr
  • ihca
  • neuroprognosi
  • neuroprognostication
  • ohca
  • refractory
  • refrattario
Data inizio appello
28/01/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
28/01/2029
Riassunto
L’arresto cardiaco refrattario ha una elevata mortalità per la quale l’Extracorporeal Cardiopulmonary Resuscitation (ECPR) tramite ECMO veno-arterioso rappresenta un’opzione terapeutica avanzata nei pazienti selezionati.
È stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo su tutti i 295 pazienti adulti (117 con arresto intraospedaliero - IHCA, e 178 con arresto extraospedaliero - OHCA) trattati con ECPR presso la terapia intensiva cardiochirurgica dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza dal 2011 al 2024. L’outcome primario è la sopravvivenza con buon outcome neurologico a 6 mesi, definito come una Cerebral Performance Category (CPC) 1 o 2. È stata inoltre condotta un’analisi per identificare predittori indipendenti dell’outcome.
I risultati confermano che ECPR può offrire una chance di sopravvivenza con buon outcome neurologico in pazienti selezionati. L’identificazione precoce di predittori di buon outcome può supportare il processo decisionale clinico e migliorare l’allocazione delle risorse.

Refractory cardiac arrest is associated with high mortality rates. In selected patients, Extracorporeal Cardiopulmonary Resuscitation (ECPR) via veno-arterial ECMO represents an advanced therapeutic option.
A retrospective observational study was conducted on all 295 adult patients (117 with In-Hospital Cardiac Arrest - IHCA, and 178 with Out-of-Hospital Cardiac Arrest - OHCA) treated with ECPR at the Cardiac Surgery Intensive Care Unit of the IRCCS San Gerardo dei Tintori in Monza from 2011 to 2024. The primary outcome was survival with a favorable neurological outcome at 6 months, defined as a Cerebral Performance Category (CPC) of 1 or 2. Additionally, an analysis was performed to identify independent predictors of outcome.
The results confirm that ECPR can offer a chance of survival with favorable neurological recovery in selected patients. The early identification of predictors of positive outcomes may support clinical decision-making and optimize resource allocation.
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