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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01052026-113755


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (5 anni)
Autore
LENZI, ILARIA
URN
etd-01052026-113755
Titolo
OMI e NOMI. Un nuovo approccio all'infarto miocardico acuto.
Dipartimento
MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE
Corso di studi
MEDICINA D'EMERGENZA URGENZA
Relatori
relatore Prof. Ghiadoni, Lorenzo
relatore Dott. Chiaradia, Paolo
Parole chiave
  • infarto del miocardio
  • omi/nomi
Data inizio appello
27/01/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
27/01/2096
Riassunto
La decisione su quale paziente necessiti una terapia riperfusiva in urgenza si dovrebbe basare sulla presenza di una occlusione acuta coronarica totale (OAC) o quasi totale con insufficienti circoli collaterali.
La gestione tradizionale della sindrome coronarica acuta si basa sull'identificazione dell'infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) come indicatore di occlusione coronarica ma questa informazione non è sempre e correttamente fornita dalla presenza di un ST elevation all’ elettrocardiogramma.
Il 25-30% delle OAC non si riconoscono basandosi sul solito criterio elettrocardiografico e non tutti gli ST elevation rappresentano un OAC. Un quarto degli infarti NSTEMI sottintende un OAC.
Emerge la necessità di un approccio rivisto alla gestione del dolore toracico e della sindrome coronarica acuta, la dicotomia STEMI/NSTEMI dovrebbe essere sostituita dalla presenza o assenza di occlusione coronarica acuta totale (OMI/NOMI). Il nostro obiettivo cambia: non più cercare di identificare il tratto ST sopraslivellato ma l’occlusione coronarica acuta.
Questo nuovo approccio delinea il paradigma emergente dell'infarto miocardico da occlusione, descrivendo in dettaglio i pattern ECG specifici correlati all'occlusione coronarica acuta e propone un nuovo quadro che potrebbe migliorare l'accuratezza del triage e le strategie di trattamento per la sindrome coronarica acuta.
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