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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01042026-164946


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
INFANTINO, MARIO
URN
etd-01042026-164946
Titolo
Societas abuti potest. La tutela penale della dignità personale nelle organizzazioni complesse
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
relatore Prof. Gargani, Alberto
correlatore Prof.ssa Morgante, Gaetana
Parole chiave
  • Corporate Sustainability Due Diligence Directive
  • D.Lgs 231/2001
  • delitti contro la personalità individuale
  • l. 199/2016
  • misure di prevenzione patrimoniale
Data inizio appello
26/01/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
26/01/2066
Riassunto
Il lavoro intende indagare il rapporto tra delitti contro la personalità individuale e organizzazioni complesse, attraverso l’analisi dei principali modelli di imputazione del reato al soggetto collettivo. I fenomeni di modern slavery a matrice aziendalistica vengono anzitutto ricondotti alla categoria criminologica del corporate harm, utile sia ad ampliare il significato tradizionale di coercizione includendovi pratiche formalmente lecite, sia a ridefinire la fisionomia del delitto contro la personalità individuale quale autentico corporate crime. In questa prospettiva, la lesione della dignità personale emerge come esito strutturale, prevedibile ed endemico di una cultura d’impresa deviata e di una carenza di assetti organizzativi adeguati. Si esaminano quindi, i principali strumenti previsti sotto il profilo de lege lata: la responsabilità da reato degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001; le misure di prevenzione patrimoniali antimafia; il controllo giudiziario ex art. 3 l. 199/2016, con particolare attenzione all’impiego “dinamico” di tali istituti nel contrasto al caporalato lungo la filiera degli appalti di grandi dimensioni. Infine, si discutono i possibili effetti sulla tutela della dignità personale derivanti dalle proposte di revisione del D.Lgs. 231/2001 e, più in generale, dall’influenza del modello failure to prevent suggerito dalla Corporate Sustainability Due Diligence Directive, nella prospettiva di un “nuovo” paradigma di responsabilità fondato su doveri organizzativi e obblighi di prevenzione.
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