Tesi etd-01032026-123741 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
GHEORGHE, LEONARD PIETRO
URN
etd-01032026-123741
Titolo
Approcci nutraceutici multimodali nella prevenzione dell'Alzheimer: evidenze molecolari e prospettive cliniche
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA
Relatori
relatore Daniele, Simona
Parole chiave
- Alzheimer's disease
- intervento nutraceutico
- malattia di Alzheimer
- neuro-infiammazione
- neuro-protection
- nutraceutical intervention
Data inizio appello
21/01/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto
La malattia di Alzheimer è una patologia neurodegenerativa multifattoriale e rappresenta una vera e propria sfida a livello globale, a causa della sua eziologia molto complessa e della natura progressiva del declino cognitivo, con un forte impatto socioeconomico.
Le terapie attuali, pur rimanendo di fondamentale importanza, al momento non sono in grado di arrestare la patologia in maniera definitiva, dal momento che presentano un’efficacia limitata nel tempo. Lo scopo di questo lavoro è cercare di analizzare il potenziale terapeutico derivante dall’unione dell’intervento farmacologico standard con l’intervento nutraceutico e lo stile di vita. Infatti, l’obiettivo è valutare come l’azione di questi fattori sia in grado di potenziare l’attività farmacologica. La revisione analizza l’azione di composti come i polifenoli, acidi grassi omega-3 e vitamine del gruppo B, indagando la loro attività biologica nei confronti di processi come lo stress ossidativo, la neuro-infiammazione e la formazione di placche amiloidi e di grovigli neuro-fibrillari.
I dati suggeriscono che l’approccio combinato, per quanto non sia in grado arrestare la patologia, sia comunque più efficace del solo intervento farmacologico. L’intervento nutraceutico mirato rappresenta una terapia promettente, che deve essere esplorata e perfezionata per avere un’arma in più nella gestione clinica dei pazienti con Alzheimer, rallentando la progressione della patologia e migliorando la loro qualità di vita.
Alzheimer's disease is a multifactorial neurodegenerative disorder which represents a significant global challenge, due to its highly complex etiology and the progressive nature of cognitive decline, carrying a substantial socioeconomic impact.
Current therapies, while remaining of fundamental importance, are currently unable to permanently halt the disease, as they show limited efficacy over time. The aim of this work is to analyze the therapeutic potential deriving from the combination of standard pharmacological intervention with nutraceutical intervention and lifestyle changes. In fact, the aim is to evaluate how the action of these factors can enhance pharmacological activity. The review analyzes the action of compounds such as polyphenols, omega-3 fatty acids, and B vitamins, investigating their biological activity against processes such as oxidative stress, neuroinflammation, and the formation of amyloid plaques and neurofibrillary tangles.
The data suggest that the combined approach, albeit unable to arrest the pathology, is nonetheless more effective than pharmacological intervention alone. Targeted nutraceutical intervention represents a promising therapy that must be further explored and refined to provide an additional tool in the clinical management of Alzheimer's patients, slowing disease progression and improving their quality of life.
Le terapie attuali, pur rimanendo di fondamentale importanza, al momento non sono in grado di arrestare la patologia in maniera definitiva, dal momento che presentano un’efficacia limitata nel tempo. Lo scopo di questo lavoro è cercare di analizzare il potenziale terapeutico derivante dall’unione dell’intervento farmacologico standard con l’intervento nutraceutico e lo stile di vita. Infatti, l’obiettivo è valutare come l’azione di questi fattori sia in grado di potenziare l’attività farmacologica. La revisione analizza l’azione di composti come i polifenoli, acidi grassi omega-3 e vitamine del gruppo B, indagando la loro attività biologica nei confronti di processi come lo stress ossidativo, la neuro-infiammazione e la formazione di placche amiloidi e di grovigli neuro-fibrillari.
I dati suggeriscono che l’approccio combinato, per quanto non sia in grado arrestare la patologia, sia comunque più efficace del solo intervento farmacologico. L’intervento nutraceutico mirato rappresenta una terapia promettente, che deve essere esplorata e perfezionata per avere un’arma in più nella gestione clinica dei pazienti con Alzheimer, rallentando la progressione della patologia e migliorando la loro qualità di vita.
Alzheimer's disease is a multifactorial neurodegenerative disorder which represents a significant global challenge, due to its highly complex etiology and the progressive nature of cognitive decline, carrying a substantial socioeconomic impact.
Current therapies, while remaining of fundamental importance, are currently unable to permanently halt the disease, as they show limited efficacy over time. The aim of this work is to analyze the therapeutic potential deriving from the combination of standard pharmacological intervention with nutraceutical intervention and lifestyle changes. In fact, the aim is to evaluate how the action of these factors can enhance pharmacological activity. The review analyzes the action of compounds such as polyphenols, omega-3 fatty acids, and B vitamins, investigating their biological activity against processes such as oxidative stress, neuroinflammation, and the formation of amyloid plaques and neurofibrillary tangles.
The data suggest that the combined approach, albeit unable to arrest the pathology, is nonetheless more effective than pharmacological intervention alone. Targeted nutraceutical intervention represents a promising therapy that must be further explored and refined to provide an additional tool in the clinical management of Alzheimer's patients, slowing disease progression and improving their quality of life.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| TESI_MAG...E_SNU.pdf | 5.69 Mb |
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