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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01022026-125020


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
RODIA, FRANCESCO
URN
etd-01022026-125020
Titolo
Orsi, baroni, fate Radici mitologiche della fiaba d’autore contemporanea
Dipartimento
FILOLOGIA, LETTERATURA E LINGUISTICA
Corso di studi
LINGUE, LETTERATURE E FILOLOGIE EURO - AMERICANE
Relatori
relatore Grilli, Alessandro
Parole chiave
  • fable
  • fiaba
  • mith
  • mito
Data inizio appello
06/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
06/02/2029
Riassunto
L'intreccio tra fiaba e mito è un meccanismo comune della narrazione moderna: attraverso il fantastico, si costruisce un immaginario condiviso che permette a lettori di età ed esperienze diverse di accedere agli stessi temi secondo livelli differenti di profondità.
La fiaba d’autore contemporanea opera in continuità con la funzione ancestrale del mito: l'obiettivo è costruire un linguaggio simbolico condiviso, capace di parlare a livelli diversi e di creare un immaginario collettivo. Attraverso gli orsi che discendono dalle montagne, il barone che abita gli alberi e le fate che osservano la propria rappresentazione, la letteratura contemporanea riprende la funzione primaria del mito: raccontare il mondo perché il mondo possa essere compreso, dimostrando che non appartiene soltanto all’antichità o alle culture arcaiche. La fiaba parla ai bambini attraverso il meraviglioso, e agli adulti attraverso l’allegoria; il mito parla agli adulti attraverso l’archetipo, e ai bambini attraverso l’immaginazione. La loro convergenza genera una forma narrativa bifronte, accessibile e complessa al tempo stesso, in grado di interpretare il presente senza rinunciare alla profondità simbolica del passato. L’analisi interculturale affrontata in questa tesi conferma che questa continuità non è un fenomeno legato soltanto alla letteratura occidentale moderna, ma una costante antropologica che attraversa culture e secoli.

The intertwining of fairy tale and myth is a common mechanism of modern storytelling: through the fantastic, a shared imagination is built that allows readers of different ages and experiences to access the same themes at different levels of depth.
The contemporary author's fairy tale operates in continuity with the ancestral function of the myth: the goal is to build a shared symbolic language, capable of speaking at different levels and creating a collective imagination. Through bears descending from the mountains, the baron inhabiting trees and fairies observing their own representation, contemporary literature takes up the primary function of myth: to tell the world so that the world can be understood, demonstrating that it does not belong only to antiquity or archaic cultures. The fairy tale speaks to children through the marvellous, and to adults through allegory; Myth speaks to adults through the archetype, and to children through the imagination. Their convergence generates a two-faced narrative form, accessible and complex at the same time, capable of interpreting the present without sacrificing the symbolic depth of the past. The intercultural analysis addressed in this thesis confirms that this continuity is not a phenomenon linked only to modern Western literature, but an anthropological constant that crosses cultures and centuries.
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