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Archivio digitale delle tesi discusse presso l'Università di Pisa

 

Tesi etd-11152017-215213


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
ANNALORO, CLAUDIA
URN
etd-11152017-215213
Titolo
Il ruolo della matrice extracellulare nell'omeostasi e rigenerazione delle planarie: la famiglia genica delle astacine
Struttura
BIOLOGIA
Corso di studi
BIOLOGIA MOLECOLARE E CELLULARE
Commissione
relatore Prof.ssa Batistoni, Renata
Parole chiave
  • matrice extracellulare
  • cellule staminali
  • planaria
Data inizio appello
11/12/2017;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
11/12/2020
Riassunto analitico
La matrice extracellulare (ECM) è una struttura complessa e dinamica che garantisce l’integrità strutturale e fisiologica a tutti i tipi di tessuto, influenzandone le proprietà funzionali. È composta da un insieme di macromolecole la cui varietà e combinazione cambiano a seconda del contesto spaziale e temporale. La connessione delle cellule alla ECM è un requisito di base per la formazione di un organismo pluricellulare, per cui le interazioni cellula-ECM hanno un ruolo fondamentale in processi quali l'accrescimento cellulare, la divisione, la migrazione e il differenziamento. Alterazioni nella composizione e struttura della ECM sono spesso causa di condizioni patologiche, compreso il cancro. Le capacità rigenerative delle planarie, basate sull'attività di cellule staminali presenti nell'organismo adulto, offrono un modello ideale per studiare in vivo come la modulazione del sistema proteolitico dell'ambiente extracellulare influenza il comportamento delle cellule. La mia attenzione si è focalizzata sulle astacine, metalloproteasi della famiglia metzincine. Nella planaria Schmidtea mediterranea sono stati identificati 9 geni codificanti astacine. Durante il mio lavoro di tesi mi sono occupata di analizzare funzionalmente alcuni geni codificanti astacine, sfruttando la possibilità di applicare la tecnica dell’RNA interference (RNAi). Questi esperimenti dimostrano il coinvolgimento delle astacine durante la rigenerazione e l'omeostasi tissutale. L'ablazione funzionale dei geni codificanti astacine ha prodotto un'ampia gamma di fenotipi sia in animali intatti che rigeneranti. Questi fenotipi includono formazione di lesioni, anomalie morfogenetiche, tra cui difetti nella formazione del sistema visivo, o inibizione totale della capacità rigenerativa, suggerendo che nelle planarie le astacine svolgono funzioni fondamentali, probabilmente condizionando la corretta migrazione dei neoblasti e producendo alterazioni nella morfogenesi del blastema rigenerativo.
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