Sistema ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l'Università di Pisa

 

Tesi etd-11152017-090935


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
AGOSTINI, MARGHERITA
URN
etd-11152017-090935
Titolo
Rilevamento delle frane, impostazione e aggiornamento del database dei dissesti e delle indagini geognostiche di un'area campione della Val Freddana (bacino del F. Serchio)
Struttura
SCIENZE DELLA TERRA
Corso di studi
SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE
Commissione
relatore Prof. Giannecchini, Roberto
correlatore Prof. D'Amato Avanzi, Giacomo Alfredo
correlatore Geol. Del Seppia, Nicola
controrelatore Dott. Galanti, Yuri
Parole chiave
  • carta della franosità
  • Torrente Freddana
  • evento 21-22 luglio 2014
  • RockWorks
  • indice di franosità
Data inizio appello
15/12/2017;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
15/12/2020
Riassunto analitico
Questo lavoro di Tesi riguarda lo studio di un’area nella porzione nord-orientale della Val Freddana, dal nome del torrente che l’attraversa. Tale area, in cui affiorano formazioni prevalentemente arenacee e argillitiche e che frequentemente viene colpita da eventi alluvionali, è stata interessata, come tutto il sottobacino del Torrente Freddana, dalle intense precipitazioni della notte tra 21 e 22 luglio 2014, che hanno provocato una quarantina di frane, successivamente censite dall’Autorità di Bacino del Fiume Serchio, e l’esondazione del torrente.
Lo studio è finalizzato all’aggiornamento e all’elaborazione della carta della franosità con la relativa banca dati, mediante rilevamento di campagna, utilizzo del rilievo Lidar (2006 e 2008), da cui è stato ricavato l’Hillshade, e di foto aeree del 2000 e del 2006 messe a disposizione dall’Autorità di Bacino del Fiume Serchio. Con il censimento dei movimenti franosi e l’analisi del territorio, sono stati aggiunti alla carta anche nuovi elementi per evidenziare alcuni fenomeni connessi con l’instabilità dell’area, come il “Fosso di erosione concentrata” e le “Aree interessate da eventi tipo debris-flow e mud-flow”. Inoltre, nell’aggiornamento della carta sono stati evidenziati anche le principali forme e alcuni processi riattivatisi durante l'evento del luglio 2014 sopracitato (in particolare, frane, coni detritico-alluvionali, erosione in alveo).
La banca dati della carta della franosità è stata organizzata adottando come base di partenza il modello messo a disposizione dall’Autorità di Bacino del Fiume Serchio e come cartografia geologica di base quella in scala 1:10.000 della Regione Toscana (CARG). Le coperture di versante sono state implementate in un livello informativo diverso rispetto a quello della cartografia geologica, per semplificare l’aggiornamento di questo primo livello e permettere l’esecuzione di analisi geostatistiche combinando, ad esempio, dati relativi alle frane con quelli di geologia, uso e copertura del suolo e acclività. È stata introdotta una modifica al geodatabase per avere i poligoni delle “Aree soggette a franosità per erosione di sponda” e “Aree interessate da eventi tipo debris-flow e mud-flow” sovrapponibili a quelli delle coperture di versante per ottenere un quadro completo dei processi in atto.
Dai dati ottenuti risulta come sulle coperture del Macigno si collochi più della metà delle frane di tipo scorrimento-colata rapida, mentre sulle coperture del Flysch di Pontremoli-Fivizzano si è sviluppato il 30% delle frane, con tipo di movimento prevalente di scorrimento; infine, il 14% delle frane, con movimento prevalente di scorrimento-colata, si colloca nelle coperture del Complesso di Monte Veri.
Durante il lavoro di Tesi è stata creata anche una banca dati delle indagini geognostiche disponibili nel sottobacino del T. Freddana, ed in particolare nell’area di studio ed in un suo intorno, con l’utilizzo di un software dedicato (RockWorks). La localizzazione dei punti di indagine è stata poi trasferita su ArcMap, applicazione della piattaforma ESRI ArcGIS, per contestualizzare le informazioni relative al tipo di indagini effettuate con quelle presenti nella carta della franosità.

This thesis concerns the study of an area in the north-eastern part of Val Freddana, from the name of the torrent. In this area sandy and shaly formations mainly crop out and this area is frequently affected by meteorological phenomena. During the night of 21-22 July 2014, a heavy rainfall hit this area and all the Freddana basin and it caused about 40 landslides, surveyed by the Authority of the Serchio River Basin, and the flooding of the torrent.

The object of this thesis is the updating and the processing of the landslides map with its database, achieving a landslides map by means of field survey and the use of Lidar data (2006 and 2008), from which it was obtained Hillshade, and aerial photos acquired in 2000 and 2006 that the Authority of the Serchio River Basin made available. With the census of the landslides and the analysis of the territory new elements were added in the map to highlight some phenomena that favour the instability of the area, like "Rill and gully erosion" and "Areas affected by events like debris-flow and mud-flow". Furthermore, the main forms and some processes re-activated during the July 2014 event (especially landslides, detrital-alluvial cone, riverbed erosion) have been highlighted to update the map.

The landslides map database was organized taking as starting point the pattern that the Authority of the Serchio River Basin made available and as basic geological mapping the pattern of the Tuscany Region (CARG) at a scale of 1:10.000. The slope coverages have been implemented in another information layer compared to the geological mapping layer to simplify the updating of this first mentioned layer and to allow the execution of geostatistical analysis arranging, for instance, landslides data with geological, land use and slope gradient data. In the database was made another change to have distinct polygons of the "Area prone to landslide for spondal erosion", "Areas affected by events like debris-flow and mud-flow" and the slope coverages and so they can be overlaid on the latter in order to get a complete view of the processes in progress.
From the obtained data, it appears that there are more than the half of the mapped landslides on the soil covers of the Macigno Fm., mainly referable to rapid flow slides, while the 30% of the landslides have been triggered on the soil covers of the Flysch of Pontremoli-Fivizzano Fm., predominantly slides, and the 14% of the landslides have been triggered on the soil covers of the Complesso di Monte Veri, mainly referable to flow slides.
During this thesis work a geognostic surveys database in the Freddana basin has been created using the software RockWorks. The surveys' point location has been moved on ArcMap, application of ESRI ArcGIS platform, to contextualize the information about the kind of surveys with those in the landslides map.
File