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Tesi etd-10072016-105419


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
AMIDEI, DIEGO
URN
etd-10072016-105419
Titolo
Isotiocianati e glucosinolati naturali come nuovi agenti anti-tumorali per la chemioterapia del carcinoma pancreatico.
Struttura
FARMACIA
Corso di studi
FARMACIA
Commissione
relatore Prof. Calderone, Vincenzo
relatore Dott.ssa Martelli, Alma
correlatore Dott.ssa Citi, Valentina
Parole chiave
  • solfuro di idrogeno
  • isotiocianati
  • glucosinolati
  • effetto ormetico
  • chemioterapia
  • adenocariconoma pancreatico
Data inizio appello
09/11/2016;
Disponibilità
completa
Riassunto analitico
L’adenocarcinoma pancreatico duttale (PDAC) rappresenta la forma più comune di tumore del pancreas e figura tra le principali cause di morte per neoplasia nei paesi occidentali; si tratta di un tumore dalla prognosi decisamente infausta in quanto è caratterizzato da una comparsa tardiva dei sintomi e da una componente cellulare in continua replicazione che lo rende invasivo ed aggressivo, ragioni per le quali il tasso di sopravvivenza nei cinque anni successivi alla diagnosi risulta inferiore al 5% e il numero di morti per anno è in continua crescita. Ad oggi, le uniche due possibilità di cura per pazienti affetti da carcinoma pancreatico sono rappresentate dalla reserzione chirurgica, praticabile però soltanto nel 10% dei casi e caratterizzato da un alto rischio di complicanze, e dal trattamento farmacologico con Gemcitabina, analogo nucleosidico responsabile dell'inibizione della sintesi di DNA, di uso consolidato in chemioterapia ma che fornisce scarsi risultati ed elevata resistenza nel caso del tumore del pancreas. Per questi motivi si è resa necessaria la ricerca di approcci innovativi nella chemioterapia del carcinoma pancreatico, al fine di rendere le cellule più vulnerabili e di stabilire al tempo stesso, un regime posologico meno tossico e più efficace rispetto a quello attuale.
In questo lavoro di tesi, l’attenzione è stata rivolta a molecole di origine naturale come isotiocianati e glucosinolati, che in studi precedenti hanno mostrato la capacità di rilasciare di solfuro di idrogeno (H2S). Diversi studi, infatti, hanno dimostrato che H2S può avere un’azione citotossica e antiproliferativa nei confronti del carcinoma pancreatico. Alla luce di queste osservazioni, l’obiettivo principale della suddetta tesi è stato proprio quello di selezionare composti naturali che potessero agire come agenti chemioterapici antitumorali. In particolare, sono stati studiati in vitro gli effetti antiproliferativi dei composti come benzil-isotiocianato, erucina, moringina e glucorafanina, sulla linea cellulare di metastasi di adenocarcinoma pancreatico umano (AsPC-1).
Sono state testate diverse concentrazioni dei composti per studiarne l’effetto sulla vitalità cellulare, quantificata tramite saggio colorimetrico con WST-1 dopo 72 ore di incubazione, e identificare una concentrazione tale da provocare una significativa ma parziale riduzione della sopravvivenza cellulare allo scopo di garantire un’eventuale co-somminiatrazione con i chemioterapici di riferimento riportati in letteratura. Successivamente è stata valutata la quantità di solfuro di idrogeno rilasciata da benzil-isotiocianato ed erucina mediante l' utilizzo di metodiche spettofluorometriche che prevedono l'uso della sonda WSP-1, prendendo come riferimento un lento rilasciante di H2S come diallil- disulfide. In ultima analisi, è stata valutata l' azione dei due isotiocianati sul ciclo cellulare in modo da verificare eventuali proprietà ciclo-specifiche.
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