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Tesi etd-09302015-100522


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
Autore
AGAFONOVA, ELENA
URN
etd-09302015-100522
Titolo
"Insonnia e farmaci antiipertensivi: uno studio trasversale di coorte"
Struttura
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Commissione
relatore Prof. Taddei, Stefano
correlatore Dott.ssa Bruno, Rosa Maria
Parole chiave
  • sintomi depressivi
  • farmaci antipertensivi
  • sesso femminile
  • Insonnia
  • antagonisti dei recettori dell'angiotensina-1
  • diuretici
Data inizio appello
20/10/2015;
Disponibilità
completa
Riassunto analitico
Introduzione
Insonnia e ridotta durata di sonno sono stati associati ad un aumento di prevalenza , incidenza e gravità dell’ ipertensione. Tuttavia il rapporto tra l'insonnia e l'uso di diverse classi di farmaci antipertensivi non è ancora stato accertato.
Scopo dello studio
Lo scopo dello studio è stato quello di indagare tramite uno studio trasversale di coorte l'associazione tra insonnia e scarsa qualità del sonno e l'uso di diverse classi di farmaci antipertensivi e cardiovascolari in una popolazione di pazienti che accedono per la prima volta ad un Ambulatorio di Ipertensione.
Metodi:
Sono stati reclutati 371 pazienti ipertesi afferenti per la prima volta agli Ambulatori del Centro Ipertensione dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana. A tutti i pazienti sono stati somministrati questionari standardizzati volti ad indagare lo stile di vita, la qualità del sonno e l'eventuale presenza di ansia o di disturbi del tono dell'umore: Insomnia Severity Index (ISI) , Beck Depression Inventory (BDI) , e State- Trait Anxiety Inventory (STAY - Y2). Si considera affetto da insonnia un paziente che abbia totalizzato un ISI score > 8 , con sintomi depressivi un BDI > 10 , con sintomi di ansia un STAI -Y2 > 40 . Sono stati esclusi dallo studio i pazienti con apnee del sonno (n = 12), i russatori ( n = 29) e i soggetti con dati incompleti .
In ogni paziente è stata raccolta l’anamnesi e l’esame obiettivo ed è stata misurata la pressione arteriosa clinica. Sono stati inoltre effettuati esami ematochimici, delle urine e strumentali per la valutazione del profilo di rischio cardiovascolare, del danno d'organo e di cause secondarie di ipertensione arteriosa.
Risultati : Sono stati analizzati i dati di 330 pazienti (maschi 51 % , età media 57 ± 13 anni, sottoposti a trattamento antipertensivo 84 % , pregressi eventi CV 9% , diabete 7% , obesità 24%, fumatori 13% , ipercolesterolemia 67%, insonnia 21% ) . Le seguenti caratteristiche sono risultate associate più frequentemente all’insonnia: età più elevata (6011 vs 5613, p=0.02); sesso femminile (62 vs 46%, p=0.01), sintomi depressivi (30 vs 6 % , p < 0,0001); utilizzo di un maggior numero di farmaci antipertensivi (1.81.0 vs 1.51.0, p=0.04) ed in particolare antagonisti dei recettori dell'angiotensina-1 (ARBs, 49 vs 31 % , p = 0,009 ) e diuretici (50 vs 28 % , p = 0,0007 ) .
Nell'analisi di regressione multipla, variabili che comprendeva come fattori confondenti sia parametri cardiovascolari che psichiatrici, l’uso di ARBs (OR 2,4 , 1,1-5,2 % CL95 ) , i sintomi depressivi (OR 3,2 , CI95% 1,2-8,7) e l’ansia (OR 2,9 , CI95% 1,4-6,1) sono risultati associati ad un maggior rischio di insonnia .
Conclusioni : L'analisi trasversale mostra che l’uso di ARBs può essere associato all'insonnia in pazienti ipertesi .
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