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Tesi etd-07122007-171231

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Tipo di tesi
Tesi di dottorato di ricerca
Autore
Sottofattori, Silvia Maria
Indirizzo email
Silvia.sotto@libero.it
URN
etd-07122007-171231
Titolo
Il tic tourettiano: un mezzo inedito di comunicazione
Settore scientifico disciplinare
L-LIN/12 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
Corso di studi
LINGUISTICA GENERALE, STORICA, APPLICATA, COMPUTAZIONALE E DELLE LINGUE MODERNE (ITALIANO, INGLESE, FRANCESE, SPAGNOLO, TEDESCO)
Commissione
Relatore Prof.ssa Florida Nicolai
Relatore Prof. Pierangiolo Berrettoni
Parole chiave
  • Tourette
  • Ticcoso
  • Tic
  • Gesto
  • Coprolalia
  • Comunicazione
  • Tourettiano
Data inizio appello
2007-03-09
Disponibilità
completa
Riassunto analitico
Questa tesi costituisce la prima analisi linguistica e gestuale della cosiddetta sindrome di Gilles de la Tourette, una malattia neurologica ereditaria caratterizzata da tic sonori e motori sia semplici che complessi. La tesi è suddivisa in due parti: nella prima si dà un’analisi dei meccanismi neurocerebrali sottesi sia alla produzione motoria sia alla produzione linguistica. Nello specifico si considerano le ricerche di Lieberman riguardo al ruolo che le strutture subcorticali hanno nell’attività. I disturbi come la sindrome di Gilles de la Tourette sembrano, infatti, essere causati da un problema neurale che coinvolge il sistema striato-pallido. Ampio spazio è dedicato anche alla recente scoperta dei neuroni specchio, ritenuto di estrema importanza per comprendere la filogenesi del processo comunicativo. La seconda parte riguarda la ricerca condotta su un corpus di quattro soggetti. I principali risultati cui è pervenuta l’analisi sono riassumibili nei punti seguenti:


I. Tic sonoro:
1) I dati raccolti riguardanti i tic sonori confutano la presenza di problemi di disfluenza less typical o di cluttering nel tourettiano. 2) I tic sonori si manifestano principalmente durante le pause. 3) La coprolalia sembra scatenata da un meccanismo a catena, seconda il quale un sintagma trascina un termine volgare in base a un principio di familiarità.


II. Tic Motorio:
1) Il tourettiano può attuare strategie di contenimento,trasformazione e occultamento del tic. 2) Nei soggetti in cui l’accettazione della propria condizione di tourettiano è alta, il tic diviene un elemento radicato nel soggetto tanto che acquisisce una funzione propria (gesto illustratore). Infine è presente l’analisi di alcune produzione scritte di soggetti tourettiani che presentano, oltre ad alcuni casi di paligrafia, la presenza di tic grafici che sembrano trasporre nel mezzo grafico lo stesso fenomeno ticcoso che caratterizza la produzione orale dei tourettiani.
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