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Archivio digitale delle tesi discusse presso l'Università di Pisa

 

Tesi etd-05102018-125335


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
AMODEO, RENATO EDUARDO
URN
etd-05102018-125335
Titolo
Valutazione dei parametri seminali dopo l'aggiunta in vitro del mio-inositolo, quale molecola antiossidante, in pazienti normospermici e oligoastenospermici
Struttura
BIOLOGIA
Corso di studi
BIOLOGIA APPLICATA ALLA BIOMEDICINA
Commissione
relatore Dott. Artini, Paolo Giovanni
controrelatore Prof.ssa Ori, Michela
Parole chiave
  • mio-inositolo
Data inizio appello
28/05/2018;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Lo stile di vita dell'era moderna caratterizzato da cattive abitudini alimentari, fumo, alcool e il continuo spostamento dell'età riproduttiva ben al di sopra dei 30 anni ha provocato un aumento del tasso di infertilità portando sempre più coppie a sottoporsi a tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita.
Tra i fattori che influenzano negativamente la capacità di ottenere gravidanze in modo naturale vi è una ridotta motilità degli spermatozoi.
Il progetto di tesi nasce dal fatto che una causa comune di ridotta motilità spermatica sembra essere correlata, ad un ridotto potenziale di membrana dei mitocondri (MMP) e all'azione tossica delle specie reattive dell'ossigeno (ROS). La presenza di ROS nel liquido seminale è un fattore eziologico nell’infertilità maschile.
Gli effetti patologici dei ROS nel tratto riproduttivo maschile sono associati con la frammentazione del DNA, perossidazione lipidica e apoptosi, e questi portano a ridotta fertilità e aborti spontanei.
Inoltre è stato dimostrato che MMP e ROS sono inversamente correlati. Questa relazione potrebbe essere dovuta a due fenomeni reciprocamente interconnessi; da un lato le ROS causano danno alla membrana mitocondriale e, dall'altra parte, i mitocondri danneggiati causano aumento delle ROS.
A causa di queste evidenze, specie antiossidanti sono state introdotte nel trattamento dell'infertilità maschile.
Una di queste è il Mio-Inositolo (Myo-Ins), lo stereoisomero maggiormente rappresentato nella famiglia di nove differenti inositoli ed è l'unico che fisiologicamente è presente all'interno del plasma seminale. Questa molecola é fondamentale per la maturazione e motilità degli spermatozoi e una sua carenza è anche correlata ad una ridotta conta spermatica. Studi scientifici hanno dimostrato che il Myo-Ins è ampiamente distribuito nei diversi tessuti, in particolare a livello testicolare è prodotto de novo dalle cellule del Sertoli e dalle cellule epiteliali dell'epididimo. Infatti, il Myo-Ins è presente in alte concentrazioni all'interno del liquido seminale, più precisamente, si può identificarne un aumento del gradiente di concentrazione nel liquido seminale lungo l'epididimo ed il dotto deferente.
La sua presenza in sede testicolare è da attribuirsi ad una ottimale spermatogenesi e maturazione dello sperma.
Studi in vitro hanno inoltre dimostrato come il Myo-Ins è capace di ridurre la viscosità del liquido seminale e di aumentare la motilità degli spermatozoi.
Oltre ad indurre una normalizzazione delle creste mitocondriali, il Myo-Ins riesce a mantenere alto il potenziale di membrana mitocondriale.
I risultati dello studio indicano che l’incubazione del liquido seminale con Myo-Ins (15 μl /ml a 37°C per 30 minuti), determina un miglioramento sia della motilità totale che rettilinea progressiva nei pazienti normospermici, mentre nei pazienti oligoastenospermici si è evidenziato solo un aumento della percentuale di spermatozoi con motilità rettilinea progressiva.
Inoltre è stato evidenziato un miglioramento statisticamente significativo della motilità totale nei pazienti oligoastenospermici normopeso (BMI 18-25), un lieve miglioramento anche nel gruppo dei sovrappeso (BMI 25-30).
Un dato interessante è stato l’aumento statisticamente significativo di motilità rettilinea progressiva dopo aggiunta di Myo-Ins nei pazienti oligoastenospermici fumatori, rispetto ai non fumatori, sottolineando l’importante effetto antiossidante del Myo-Ins a livello degli spermatozoi.
Inoltre è stato riscontrato che la percentuale di spermatozoi con motilità rettilinea progressiva dopo capacitazione, è significativamente aumentata, quando si effettuava l’incubazione con il Myo-Ins, sia in pazienti normospermici che oligoastenospermici.
Questi risultati indicano che il Myo-Ins può essere utilizzato, per migliorare la motilità degli spermatozoi e di conseguenza il tasso di gravidanze, nelle tecniche di PMA.
Studi successivi saranno necessari per analizzare, a livello molecolare e cellulare, gli effetti di questa molecola.

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