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Archivio digitale delle tesi discusse presso l'Università di Pisa

 

Tesi etd-05082018-183349


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica LC5
Autore
AGOSTINI, JESSIE
URN
etd-05082018-183349
Titolo
Il ruolo della pleiotrofina nella regolazione del metabolismo epatico: effetti della somministrazione di una dieta ricca di grassi.
Struttura
FARMACIA
Corso di studi
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Commissione
relatore Prof.ssa Mazzoni, Maria Rosa
Parole chiave
  • dieta ricca di grassi
  • metabolismo epatico
  • pleiotrofina
Data inizio appello
30/05/2018;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Riassunto

L’obesità è una causa importante di resistenza all’insulina e contribuisce allo sviluppo del diabete di tipo 2. Nei pazienti con diabete, la coesistenza di obesità aumenta ancora di più la resistenza all’insulina e rende difficile il controllo glicemico. Differenti studi hanno posto in evidenza che la resistenza all’insulina epatica è estremamente associata con la accumulo di grasso topico specialmente nel fegato e nello sviluppo di steatosi epatica.

La pleiotrofina (PTN) è una proteina unita all’eparina alla quale si sono attribuite diverse funzioni biologiche che includono la mitogenesi, la angiogenesi e la riparazione di tessuti dopo una lesione. Recenti studi hanno posto in evidenza che la pleiotrofina è implicata nella adipogenesi e nella rigenerazione del tessuto epatico in una lesione, senza dubbio sappiamo poco sul ruolo della pleiotrofina sul metabolismo epatico.
Per questa ragione volemmo determinare in un modello topi WT e Knock out per pleiotrofina se l’eliminazione gen e/o la somministrazione di una dieta ricca di grassi durante 10 settimane possa influenzare l’attività e espressione di enzimi del metabolismo epatico e riguardante l’espressione delle proteine della cascata di segnalizzazione dell’ insulina nel fegato.
Il peso del fegato nei topi PTN-ko fu sensibilmente minore che nei topi WT come conseguenza dell’ assenza del fattore mitogenico. A livello metabolico, l’attività malato deidrogenasi e l’ espressione del glicerolo chinasi epatica furono superiori nei topi PTN-ko, quello che supponiamo è che questi animali presentano gluconeogenesi più attiva che i topi WT.
La somministrazione di una dieta ricca di grassi produce un aumento nel peso del fegato e una diminuzione del contenuto delle proteine nel fegato come conseguenza di un maggiore deposito di lipidi epatici. Aumenta anche l’attività gluconeogenica epatica in ambi i gruppi sperimentali. Nei topi WT aumenta la sintesi di glucosio a partire dal lattato e glicerolo come conseguenza di un aumento nell’attività lattato deidrogenasi e nellla espressione del glicerolo chinasi. Mentre nei topi PTN-ko aumenta l’attividà lattato deidrogenasi e esaspera l’espressione del glicerolo chinasi epatica.


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