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Tesi etd-02192015-102542


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
ALBERTI, SACHA
URN
etd-02192015-102542
Titolo
La Villa della Rinchiostra tra passato e futuro. Proposte di rilancio in chiave turistico-culturale.
Struttura
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
PROGETTAZIONE E GESTIONE DEI SISTEMI TURISTICI MEDITERRANEI
Commissione
relatore Prof. Ficacci, Luigi
Parole chiave
  • villa
  • turismo
  • storia
  • parco
Data inizio appello
10/03/2015;
Disponibilità
parziale
Riassunto analitico
Il seguente lavoro propone un progetto di recupero di un prezioso bene comune della città di Massa: la Villa della Rinchiostra.
In risposta al malcostume diffuso nel nostro paese, dove il “vivere di rendita” ha portato a una trascuratezza generale nella gestione delle emergenze storiche, artistiche e paesaggistiche, si vuole offrire una prospettiva di lungo termine per “l’autosussitenza” del bene stesso e un aiuto a (ri)pensare il modello turistico dell’intera destinazione.
L’intero progetto è stato pensato per poter assolvere a due compiti principali: un polo culturale cittadino, attorno al quale coinvolgere la popolazione e ri-costruire un’identità locale; e nuova attrazione per il turismo, in grado di rilanciare la destinazione come meta di turismo culturale.
Il lavoro si struttura in tre parti.
Partendo da una scrupolosa ricostruzione storica del bene si cercherà di evidenziare il valore della Villa, e i profondi mutamenti subiti, sotto diversi profili di indagine: storico, artistico, culturale, urbano, paesaggistico, ambientale e sociale. A livello di ricerca, è opportuno specificare che questo capitolo si potrebbe suddividere in due macro-aree: nella prima, dalle origini fino alla Seconda Guerra Mondiale, ho attinto soprattutto dalla bibliografia specifica; nella seconda, per gli sviluppi successivi, si è resa necessaria un’attenta ricerca e un’elaborazione personale degli avvenimenti, indagando le cartelle di Archivio di Stato, Soprintendenza, Archivio Diocesano, Agenzia del Territorio (conservatoria e catasto), Fondazione Dalmine e di archivi privati di associazioni e professionisti.
Il dilungarsi di questa prima parte servirà come base della successiva pianificazione. Da queste radici si intende infatti sviluppare una destinazione di utilizzo coerente, contestualizzando le scelte intraprese secondo la storia stessa della Villa e del suo parco.
La seconda parte servirà per introdurre l’attuale discussione comunale e soprattutto l’opportunità che consente, finalmente, un intervento concreto.
Nella parte conclusiva verrà infine presentata la personale proposta attraverso la quale integrare il piano di lavori per sfruttarne tutte le potenzialità. Verranno descritti i singoli interventi, l’analisi che ne ha portato all’elaborazione e una serie di considerazioni con cui poter ragionare sul ruolo che la Villa può avere nel rilancio generale della destinazione in ottica turistica.
Per chi conosce questa realtà, non giungerà di certo nuovo l’argomento della mia tesi, la Villa della Rinchiostra, da sempre al centro del dibattito pubblico e politico circa il suo recupero e utilizzo. Nel corso degli anni sono stati fatti importanti passi in avanti, ma la situazione attuale denuncia ancora caratteri d’incuria, e soprattutto potenzialità ancora inespresse in ottica turistica e culturale.
Dopo anni di proposte, progetti e promesse, oggi siamo a un punto cruciale per il futuro della Villa: il piano urbanistico legato dall’ampliamento del vicino supermercato “Esselunga”, porterà al centro della discussione l’esigenza di riqualificare la Villa e il suo parco, grazie anche e soprattutto alle risorse “portate in dote” dalla perequazione urbanistica. Figurandosi la possibilità di un progetto concreto, che accompagni al recupero una destinazione di utilizzo coerente in una visione a lungo termine, si è presentata l’occasione perfetta per ripercorrere la storia della Villa della Rinchiostra.
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