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Tesi etd-02112016-143245


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
ANGELINI, CARLOTTA
URN
etd-02112016-143245
Titolo
"Clinical skill laboratory e Objective Structured Clinical Evaluation: apprendimento e valutazione delle abilità tecniche e comunicative negli studenti in infermieristica dell'Università di Pisa"
Struttura
MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE
Corso di studi
SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE
Commissione
relatore Dott. Pagnucci, Nicola
Parole chiave
  • Abilità
  • Apprendimento
  • Formazione
  • OSCE; Infermieristica
  • Simulazione
Data inizio appello
11/03/2016;
Disponibilità
completa
Riassunto analitico
Lo studio condotto durante il mio internato di tesi nasce dal progetto avviato nel 2014 sull’implementazione dei laboratori di simulazione e relativa valutazione delle performance (con metodologia OSCE) nel corso di laurea di infermieristica dell’Università di Pisa al fine di aumentare le abilità e le competenze degli studenti e di riflesso, la sicurezza delle cure erogate.
Il Clinical Skill Laboratory è un laboratorio di simulazione che tende a riprodurre l’ambientazione del mondo reale, allo scopo di permettere l’apprendimento in un ambiente sicuro e controllato (Beaubien and Baker, 2004). L'obiettivo, secondo Reilly e Spratt (2007), è quello di fornire allo studente gli spunti necessari per immergersi completamente in capacità realistiche, dinamiche e interattive che richiedono il pensiero critico, problem solving e decision making. L’indicatore di esito del Clinical Skill Laboratory è un metodo di valutazione ampiamente recensito in letteratura, valido e affidabile, che garantisce che le abilità insegnate durante i laboratori di simulazione sono state realmente apprese e immagazzinate dallo studente: l’Objective Structured Clinical Examination.
Il progetto è costituito da varie fasi: l’attivazione dei laboratori di simulazione attraverso la formazione dei tutor, la scelta degli obiettivi formativi e l’allestimento degli scenari; la valutazione formativa con metodologia OSCE effettuata per verificare l’idoneità dello studente al tirocinio e la valutazione certificativa OSCE per certificare le abilità dello studente alla fine dell’anno o al compimento degli studi.
Dai dati raccolti si evince che gran parte degli studenti ha frequentato interamente il corso di laboratorio, ottenendo delle buone performance sia al tirocinio che all’esame OSCE finale, ciò ha dimostrato non solo che gli studenti trovano interessante l’attività ma anche che la frequenza è fondamentale al superamento dell’esame. I risultati ricavati dalle performance ottenute mostrano che il 94% degli studenti coinvolti nello studio aveva superato la valutazione formativa e il 98% quella certificativa. Tuttavia,una scarsa variabilità dei voti ottenuti durante il tirocinio emerge dall’analisi dei dati, spesso infatti si è verificato che il conseguimento di un massimo voto al tirocinio non corrispondeva a una massima performance all’OSCE finale, facendo decadere l’affidabilità e la validità dei dati raccolti, e di conseguenza non permettendo di fare adeguati confronti. Auspichiamo, quindi, ulteriori studi che analizzino le cause di tale scarsa variabilità e degli studi che valutino se gli infermieri formati con la metodologia proposta in questo studio erogano cure più sicure e appropriate rispetto a chi non ha seguito lo stesso percorso.


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