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Tesi etd-02072013-103342


Thesis type
Tesi di laurea magistrale
Author
FAIELLO, STEFANIA
URN
etd-02072013-103342
Title
Condizioni di innesco dei soil - slip debris flow avvenuti in Val di Vara (SP) il 25/10/2011
Struttura
SCIENZE DELLA TERRA
Corso di studi
SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE
Commissione
relatore Dott. D'Amato Avanzi, Giacomo Alfredo
correlatore Giannecchini, Roberto
Parole chiave
  • soil slip
  • debris flow
Data inizio appello
01/03/2013;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
01/03/2053
Riassunto analitico
Il 25 ottobre 2011 si è verificato sul Levante ligure un evento meteo - alluvionale di straordinaria entità, originatasi da un violento sistema temporalesco che ha investito l’area compresa tra il Tigullio, le Cinque Terre ed il bacino del Magra, dove le piogge hanno superato i 400 mm in 6 ore, con cumulate di 522 mm/24 h a Brugnato e di 382 mm/24h a Monterosso.
Nelle zone maggiormente colpite, le precipitazioni hanno prodotto l’esondazione dei fiumi Magra e Vara e di alcuni affluenti. Moltissime frane di scivolamento - colata rapida di detrito (soil slip – debris flow) sono avvenute lungo i versanti; il materiale mobilizzato ha invaso gli alvei fluvio – torrentizi incrementando molto il carico solido della corrente. Le onde di piena e le frane hanno determinato la perdita di molte vite umane e gravissimi danni agli edifici e alle infrastrutture (crollo di ponti, interruzione della viabilità provinciale e comunale, nonché di alcuni tratti autostradali o ferroviari, sospensione di servizi essenziali quali acqua, gas e telefonia).
Questa Tesi di laurea ha preso in esame il bacino del torrente Pogliaschina.Lo scopo della tesi è stato quello di studiare i fattori di attivazione delle frane, attraverso varie fasi:
Ricostruzione dell’evento piovoso del 25 ottobre 2011, Cartografia delle Esame del contesto geologico, geomorfologico e litotecnico i, Analisi di stabilità e di sensibilità su frane campione
Nell’area studiata l’evento del 25 ottobre 2011 ha innescato circa 300 frane rapide.
Le analisi di stabilità hanno confermato la necessità di piogge intense per innescare il movimento;e fra i parametri più critici la coesione e l’altezza di falda.I dati raccolti e i risultati ottenuti possono costituire la base conoscitiva per realizzare carte della suscettibilità di frana, e scenari di evento, su cui basare le misure di prevenzione e protezione.
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