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Tesi etd-01242018-104433


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
GENTILE, GIULIA
URN
etd-01242018-104433
Titolo
Sostituzione di farina di pesce con farina di Hermetia illucens nei mangimi per pesci: effetto sulle performance zootecniche
Struttura
SCIENZE VETERINARIE
Corso di studi
SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI ANIMALI
Commissione
relatore Dott. Fronte, Baldassare
Parole chiave
  • nutrizione
  • acquacoltura
  • nutrizione pesci
  • farine di insetti
  • hermetia illucens
Data inizio appello
09/03/2018;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Negli ultimi decenni, l’aumento della popolazione mondiale e contemporaneamente del suo reddito medio, hanno contribuito all’aumento della domanda di alimenti sempre più “ricchi” come quelli di di origine animale. In quest’ottica, l’acquacoltura è stata chiamata a sopperire alla limitata offerta derivante dalla pesca. Come noto, però, la produzione di pesce da acquacoltura è fortemente dipendente dalla disponibilità di farina e olio di pesce, entrambe risorse “finite” a cui vanno trovate valide alternative. Tra quelle già prese in considerazione dall’industria mangimistica e dalla comunità scientifica, quella attualmente ritenuta più interessante, anche nell’ottica della sostenibilità ambientale, sono le farine di insetto.
In quest’ottica, obiettivo del presente studio è stato quello di verificare la validità della farina di H. illucens (Insect protein meal®, Protix©, Dongen - NL) come sostituto della farina di pesce in mangimi per pesci e a tale scopo, lo zebrafish (Danio rerio) è stato scelto come modello animale.
La ricerca è stata condotta presso la “zebrafish facility” del Dipartimento di Scienze Veterinarie, impiegando 321 giovanili suddivisi in 4 repliche e 4 gruppi: C (controllo) alimentato con 50% di farina di pesce, e IM17 , IM33 e IM50, alimentati rispettivamente con il 17, 33 e 50% di farina di Hemetia illucens in sostituzione di pari quantità di farina di pesce (ossia dello 0, 33, 66 e 100%).
Al termine della prova, tutti i soggetti hanno quintuplicato il loro peso vivo e differenze significative si sono osservate tra il gruppo di controllo e i tutti i gruppi trattati, avendo quest’ultimi raggiunto un peso vivo finale maggiore, fatto registrare migliori incrementi ponderali in diversi fasi di allevamento e, complessivamente, migliori indici di conversione alimentare.
Pertanto, i risultati osservati suggeriscono che la farina di Hemetia illucens è una valida alternativa alla farina di pesce nell’alimentazione dello zebrafish e, verosimilmente, nell’alimentazione delle specie ittiche di interesse per l’acquacoltura.

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