Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Le Operette Morali tra comico e malinconia, all'ombra di Luciano.
Dipartimento
FILOLOGIA, LETTERATURA E LINGUISTICA
Corso di studi
ITALIANISTICA
Parole chiave
- antropocentrismo
- comico
- dialoghi degli dei
- dialoghi dei morti
- dialogo filosofico
- dolore
- Leopardi
- Luciano
- malinconia
- Menippo
- natura
- operette morali
- riso
- satira menippea
Data inizio appello
29/01/2021
Riassunto (Italiano)
Si tratta di un'analisi il più possibile esaustiva delle fonti lucianee presenti nelle Operette Morali di Giacomo Leopardi. Nello scrivere il suo capolavoro in prosa Leopardi si è ispirato a molti autori appartenenti al mondo classico e soprattutto risulta fondamentale il tratto comico e satirico dell'opera di Luciano di Samosata. Ne deriva un confronto basato sulla riflessione riguardo temi piuttosto delicati e cari a Leopardi, come l'infelicità, la vita umana, la morte e la condizione di dolore in cui l'uomo si trova; per affrontare questi motivi ricorrenti l'autore sceglie un approccio satirico e spesso dissacrante volto a colpire il lettore del suo tempo e per farlo si ispira allo stesso comportamento derisorio che Luciano aveva nei confronti della sua contemporaneità. Entrambi quindi si presentano come autori che riversano poche speranze sulla loro epoca e soprattutto sull'uomo contemporaneo: per avviare una riflessione seria e malinconica si affidano alla forma del dialogo comico e satirico. Leopardi nelle sue Operette Morali fa proprio questo, arricchisce di uno spirito di commedia e di riso quelle che sono le sue riflessioni di sempre, quelle sull'infelicità tipica dell'uomo, sulla sua teoria del piacere, sul dolore come costante nella vita umana e sulla perdita di speranze nei confronti della natura.