Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Effetti neuroprotettivi di EPA, DHA e Acido Folico su un modello di stress in vitro
Corso di studi
SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA
Parole chiave
- acido folico
- cognitive impairment
- declino cognitivo
- DHA
- EPA
- folic acid
- malattie neurodegenerative
- neurodegenerative disease
- Neuroinfiammazione
- neuroinflammation
- neuroprotection
- neuroprotezione
Data inizio appello
27/01/2021
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
27/01/2091
Riassunto (Italiano)
Lo stress ossidativo identifica una condizione in cui vi è un disequilibrio tra la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) e l’azione delle difese antiossidanti. La sovraproduzione di ROS porta al danneggiamento progressivo di molecole cellulari, quali il DNA e a una disfunzione mitocondriale che a sua volta genera un ulteriore aumento della produzione di ROS, compromettendo l’integrità e la vitalità cellulare. Le cellule cerebrali sono sensibili agli effetti dello stress ossidativo; in particolare microglia e astrociti vengono stimolati a rilasciare mediatori infiammatori quali iNOS e COX-2 con conseguente neuroinfiammazione. Il processo neuroinfiammatorio incontrollato genera la disregolazione di molteplici vie cellulari promuovendo la produzione di fattori neurotossici, misfolding proteico e incremento dello stress ossidativo conducendo a morte neuronale.
L’obiettivo di questo elaborato di tesi è stato quello di indagare l’azione antinfiammatoria e neuroprotettiva di Omega-3 e Acido Folico allo scopo di contrastare la neuroinfiammazione associata a stress, invecchiamento cognitivo fisiologico e malattie neurodegenerative.
A tal fine, è stato eseguito uno studio in vitro utilizzando la linea cellulare di neuroblastoma umano SH-SY5Y differenziata in cellule neuronali colinergiche. Tali cellule sono state trattate con EPA, DHA, Acido Folico e la somma dei componenti. Il modello di stress cellulare è stato allestito mediante il trattamento con cortisolo.
La capacità neuroprotettiva dei composti è stata determinata valutando i livelli dei radicali liberi (indice di stress ossidativo) e i livelli di istone fosforilato H2AX (indice di danno al DNA) mentre l’attività antiinfiammatoria è stata determinata valutando i livelli di COX-2.
Sulla base dei dati ottenuti, EPA, DHA e Acido Folico hanno dimostrato avere una capacità neuroprotettiva e antiinfiammatoria. Per questo potrebbero essere utilizzati per sviluppare strategie nutrizionali per la prevenzione della neuroinfiammazione.