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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-11292018-191111


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (4 anni)
Autore
CAMMILLI, PAOLO
URN
etd-11292018-191111
Titolo
Efficacia probatoria del Neuroimaging quale strumento integrativo nel giudizio di imputabilità
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
MEDICINA LEGALE
Relatori
relatore Prof.ssa Turillazzi, Emanuela
Parole chiave
  • capacità di intendere e di volere
  • genetica comportamentale
  • neuroimaging
  • perizia psichiatrica
  • psicopatologia forense
Data inizio appello
18/12/2018
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
18/12/2088
Riassunto
Il concetto di vizio di mente ha subìto nel corso dei decenni numerose interpretazioni ed il suo legame diretto con la scienza psichiatrica ne ha inevitabilmente influenzato l’evoluzione. Abbandonata la convinzione che la scienza sia connotata da infallibilità e paragonabile a verità assoluta, è venuto così a mancare quel sicuro punto di riferimento a cui era solito rivolgersi il giudice al fine di trovare ausilio in tema di vizio di mente. In questo contesto si sono inserite le neuroscienze, ed in particolare le tecniche di neuroimaging e la genetica comportamentale, che possono offrire un supporto nel migliorare il tasso di oggettività delle perizie psichiatriche in merito alla capacità di intendere e di volere dell'imputato o indagato, fornendo i markers neurobiologici che sottendono i disturbi psichiatrici. Le suddette tecniche, anche se ancora non universalmente accettate, sono già state impiegate nelle sedi tribunalizie italiane.
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