logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-11212017-172627


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
URN
etd-11212017-172627
Titolo
Utilità dell'esame delle urine nella valutazione del danno renale nel paziente canino con pancreatite acuta.
Dipartimento
SCIENZE VETERINARIE
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Parole chiave
  • cane
  • indice di gravità
  • insufficienza renale acuta
  • marcatori
  • pancreatite acuta
  • prognosi
  • Proteinuria
  • uGGT
Data inizio appello
15/12/2017
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La pancreatite acuta (PA) è una patologia comune nel cane caratterizzata da una varietà di manifestazioni cliniche che vanno da anoressia, vomito, diarrea e dolore addominale, a nessun segno clinico. La PA può causare insufficienza renale acuta (AKI) a causa di ipovolemia, ischemia, infiammazione e stress ossidativo. Lo scopo dello studio è quello di valutare la prevalenza di AKI in cani con PA e studiare il valore prognostico di alcuni parametri clinici e di laboratorio. Nello studio sono stati arruolati 36 cani con SNAP® cPL test anormale, sintomatologia, parametri clinici, laboratoristici ed ecografici compatibili con PA. Sono stati esclusi cani con addome acuto di origine non pancreatica, con insufficienza renale cronica e cani in terapia emodialitica. La mortalità è stata del 44,4%. In base a questa i cani sono stati divisi in due gruppi: sopravvissuti e non sopravvissuti. Nei due gruppi sono stati valutati i seguenti parametri: urea, creatinina, calcio, lattati, fosfati, proteina C-reattiva. La gravità della PA è stata valutata utilizzando il clinical severity index (CSI) proposto da Mansfield (2008) e l’APPLEfast Score proposto da Hayes (2010). Nessuno dei parametri sierici valutati è risultato statisticamente significativo. CSI ≥ 6 e APPLE≥22 sono risultati associati ad un outcome peggiore (p 0.0006 e p 0,0013). Anche la proteinuria (Pu/Cu) è associata ad oucome peggiore (p 0,0056). Le GGT urinarie esaminate non sono risultate significativamente differenti tra il gruppo Sopravvissuti e Non Sopravvissuti. 15 (41.7%) cani su 36 avevano AKI ed avevano un tasso di mortalità del 80%. La presenza di AKI è risultata associata all’outcome dei pazienti (p 0.0005). Gli score di gravità e la proteinuria potrebbero essere utilizzati per predire l’outcome nella PA canina. Come in medicina umana, l’AKI è una comune complicazione della PA nel cane e la sua presenza è associata ad una prognosi peggiore
File