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Tesi etd-11162013-181333


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC5
Author
SABATO, MANUELA
URN
etd-11162013-181333
Title
studio retrospettivo sull'inquadramento citologico delle linfoadenopatie del cane e del gatto
Struttura
SCIENZE VETERINARIE
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Commissione
relatore Lubas, George
correlatore Dott.ssa Gavazza, Alessandra
controrelatore Dott.ssa Marchetti, Veronica
Parole chiave
  • studio retrospettivo
  • gatto
  • citologia
  • linfoadenopatie
  • cane
Data inizio appello
13/12/2013;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
La citologia è il mezzo diagnostico più usato nella pratica clinica per l’inquadramento delle linfoadenopatie del cane e del gatto in presenza di linfoadenomegalia rilevata con l’esame fisico o con la diagnostica per immagini. In questo lavoro è stato eseguito uno studio retrospettivo su 371 cani e 52 gatti sottoposti a esami citologici dei linfonodi dal 1° gennaio 2009 al 30 luglio 2013 presso l’Ospedale Didattico Veterinario “M. Modenato” dell’Università di Pisa. In entrambe le specie, i linfonodi superficiali sono stati i più campionati (90,8% cane; 62,3% gatto). Contestualmente sono stati esaminati altri organi, soprattutto midollo osseo nel cane, fegato e milza sia nel cane sia nel gatto. La colorazione dei preparati è stata di tipo May Grunwald Giemsa o Diff-Quik. La tecnica di prelievo è stata prevalentemente di tipo FNCS (“Fine Needle Capillary Suction”,74,7% cane; 61,5% gatto) e sono stati ottenuti soprattutto preparati di buona qualità. Il linfoma (22% cane; 38% gatto) e l’iperplasia linfonodale (40% cane; 31% gatto) sono state le linfoadenopatie più frequenti. Le altre linfoadenopatie, in percentuali inferiori, sono state la linfoadenite (12% cane; 14% gatto) e la metastasi linfonodale (15% cane; 10% gatto). In alcuni casi per classificare la linfoadenopatia, in particolare la metastasi linfonodale o la neoplasia in altri organi, sono state necessarie una attenta valutazione clinica dei soggetti e ulteriori procedure diagnostiche. Sono stati osservati agenti patogeni con forme di linfoadenopatia caratteristiche: in un gatto con linfoadenite neutrofilica batteri bastoncellari e in 13 cani con iperplasia plasmacellulare o linfoadenite granulomatosa Leishmania spp.. Consultando le cartelle cliniche ove disponibili, l’iperplasia linfonodale (55,4% cane; 56,2% gatto) e la linfoadenite (71,7% cane; 42,8% gatto) erano secondarie ad altre malattie. L’esame di linfonodi normali alla diagnosi citologica è stato effettuato prevalentemente per classificare una linfoadenomegalia rilevata all’esame clinico ( 26% cane; 50% gatto) o per la ricerca di metastasi linfonodale (37% cane). Nel cane la metastasi linfonodale più ricercata è stata quella di mastocitoma (50%). L’indagine citologica del puntato linfonodale, unitamente alla visita clinica ed a altre procedure diagnostiche, consente il corretto inquadramento delle linfoadenomegalie nei pazienti canini e felini e risulta in molti casi diagnostica. <br><br>The most used diagnostic tool is cytology in clinical practice for lymphadenopathy’s arrangement of the dog and cat in the presence of lymph node enlargement detected by physical examination or diagnostic imaging . This work was performed a retrospective study of 371 dogs and 52 cats undergoing cytological examination of the lymph nodes from 1 January 2009 to 30 July 2013 at the Ospedale Didattico Veterinario &#34; M. Modenato &#34; of Pisa’s University. In both species , the superficial lymph nodes were the most championships ( 90.8% dog ; 62.3% cat ) . Simultaneously other organs were examined , bone marrow in dogs , liver and spleen in both dogs and cats especially. The coloring preparations was kind of May Grunwald Giemsa or Diff- Quik . The sampling technique was predominantly type FNCS ( &#34; Fine Needle Capillary Suction &#34; , 74.7% dog ; 61.5% cat ) and preparation’s good quality were obtained especially . Lymphoma (22 % dog ; 38 % cat ) and lymph node hyperplasia (40% dog ; 31 % cat ) were the most frequent lymphadenopathy . The other lymphadenopathy , in lower percentages , were lymphadenitis (12 % dog ; 14 % cat ) and the lymph node metastasis (15 % dog ; 10% cat ). In some cases were necessary a careful clinical evaluation of the subjects and further diagnostic procedures to classify lymphadenopathy , especially the lymph node metastasis or cancer in other organs . Pathogens have been observed with forms of lymphadenopathy characteristics: a cat with lymphadenitis neutrophilic rod- bacteria and in 13 dogs with plasma cell hyperplasia or granulomatous lymphadenitis Leishmania spp .. The lymph node hyperplasia ( 55.4% dog ; 56.2% cat) and lymphadenitis (71.7% dog ; 42.8% cat ) were secondary to other diseases if accessing the medical records were available. The lymph nodes’ examination to normal cytological diagnosis was made mainly for classifying a detected lymphadenomegaly clinical examination ( 26% dog; 50% cat ) or for the detection of lymph node metastasis ( 37% dog ). The most sought lymph node metastasis was mast cell tumor in the dog (50%). The cytological survey of pointed lymph nodes, together with the clinical examination and other diagnostic procedures, allows the correct diagnosis of enlarged lymph nodes in patients canines and felines and it is diagnostics in many cases.
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