Valutazione delle procedure di diagnosi energetica di edifici non residenziali: stato dell'arte normativo e applicabilità
Dipartimento
INGEGNERIA CIVILE E INDUSTRIALE
Corso di studi
INGEGNERIA EDILE
Relatori
relatore Prof. Leccese, Francesco relatore Prof. Salvadori, Giacomo relatore Prof. Fantozzi, Fabio relatore Ing. Menchetti, Elena
Parole chiave
(UNI) EN ISO 52016
analisi costi-benefici
consumi
diagnosi energetica
edifici pubblici
Edilclima EC700
EN 16798:2019
energia primaria
energy audit
fotovoltaico
impianti
indice di prestazione energetica
involucro
ombreggiamenti
polo didattico universitario
pompe di calore
ponti termici
resistenze condensatori
riqualificazione energetica
scuole
SEAS 3.0
tempo di ritorno investimento
UNI 10339:1995
UNI CEI EN 16247
UNI CEI/TR 11428:2011
UNI EN ISO 52017
UNI/TS 11300
Data inizio appello
29/11/2019
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
29/11/2089
Riassunto
La presente tesi si propone di analizzare le procedure di diagnosi energetica in relazione all’evoluzione in ambito normativo, considerando i contributi di enti di ricerca e valutando proposte migliorative. L’algoritmo è stato poi applicato al caso specifico di un edificio pubblico (polo didattico universitario “Porta Nuova” di Pisa) sul quale, dopo aver condotto una scrupolosa raccolta dati sulle caratteristiche architettoniche, sui componenti di involucro, sugli impianti, sui profili di occupazione, d’uso e di gestione, per effettuare una valutazione più accurata del “fabbisogno di energia ideale” per la climatizzazione invernale ed estiva, è stato condotto il calcolo secondo il metodo dinamico orario definito nella norma (UNI) EN ISO 52016. I risultati ottenuti dal modello energetico sono stati confrontati con i consumi di riferimento (baseline) e, una volta validati, sono stati proposti interventi migliorativi dell’efficienza energetica considerandone costi-benefici e il tempo di ritorno dell’investimento. Completano lo studio l’analisi dell’influenza delle condizioni climatiche sulla variazione dei consumi annuali, condotta proponendo alcuni parametri che tengono conto anche dell’effettivo profilo d’uso degli impianti; e sono state condotte alcune misure termoigrometriche (effettuate con datalogger) per verificare la rispondenza delle condizioni interne ai valori attesi di comfort e di set-point, durante i periodi di climatizzazione invernale ed estiva, analizzandone le variazioni nel tempo e le eventuali anomalie che possono incidere sui consumi.