Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Titolo
Effetti protettivi di glucoerucina, glucosinolato caratteristico di Eruca sativa Mill (fam. Brassicaceae), in un modello sperimentale murino di disordine metabolico.
Corso di studi
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Parole chiave
- Brassicaceae
- disturbi metabolici
- Eruca sativa Mil
- glucoerucin
- glucoerucina
- glucosinoalti
- glucosinolates
- obesità
- obesity
Data inizio appello
09/11/2022
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
09/11/2092
Riassunto (Italiano)
Il progetto di Tesi è stato finalizzato a valutare l’effetto della glucoerucina, un glucosinolato presente nella Eruca sativa Mill. (ES), nel contenere l’aumento del peso e di alcuni parametri tipici dell’obesità.
La condizione di sovrappeso/obesità è stata sperimentalmente indotta attraverso una dieta ricca di grassi saturi (high fat o HFD). Il regime dietetico è stato protratto per 10 settimane su topi Balb/C, divisi in quattro gruppi:
- Un gruppo è stato alimentato con dieta standard (STD);
- Un gruppo è stato alimentato con dieta High fat (HFD);
- Un gruppo è stato alimentato con dieta standard ed è stato trattato con glucoerucina (dose di 10mg/Kg) disciolta nell’acqua (STD+ ES);
- Un gruppo è stato alimentato con dieta HFD ed è stato trattato con glucoerucina (dose di 10 mg/Kg) disciolta nell’acqua (HFD + ES).
Periodicamente sono stati misurati i parametri ponderali e l’intake di cibo e di acqua.
Al termine del trattamento gli animali sono stati sacrificati ed è stato effettuato il prelievo del sangue e degli organi (cuore, aorta, fegato, tessuto adiposo bianco, tessuto adiposo bruno, muscolo scheletrico e cervello).
Le analisi immunoenzimatiche tramite saggi ELISA hanno permesso di osservare un miglioramento dei livelli di note adipochine (leptina, adiponectina) e citochine (IL6), oltre che una riduzione dei livelli di insulina, coerentemente con il contenimento della glicemia e dell’emoglobina glicata, negli animali alimentati con dieta HFD e supplementati con glucoerucina. È stato anche investigato il coinvolgimento del pathway di irisina.
Infine, tramite un’analisi immunoistochimica, è stato ricercato l’antigene CD163, tipico dei macrofagi antinfiammatori M2, per confrontare la densità e l’infiltrazione macrofagica nel tessuto adiposo dei quattro gruppi di animali.
La valutazione di questi fattori è stata utile per caratterizzare il meccanismo di azione della glucoerucina e il suo ruolo nei processi metabolici coinvolti nell’obesità.