Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Titolo
Valutazione della sensibilità e specificità del leucogramma, fibrinogenemia ed esame ecografico del torace nella diagnosi precoce di Rodococcosi nel puledro
Dipartimento
MEDICINA VETERINARIA
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Parole chiave
- ecografia pleurica
- esami di laboratorio
- puledro
- Rodococcosi
Data inizio appello
10/11/2006
Riassunto (Italiano)
Introduzione e scopo – La Rodococcosi è una malattia che colpisce il cavallo e l’uomo (soggetti immunodepressi) e dà le maggiori manifestazioni cliniche nei puledri che arrivano a sviluppare una polmonite piogranulomatosa ad ascessi ben evidenziabili radiograficamente e anche ecograficamente. Il batterio in esame è un coccobacillo, Gram +, asporigeno, aerobio obbligato, immobile, tellurico e coprofilo e inoltre è patogeno intracellulare facoltativo, con la capacità di persistere nei macrofagi alveolari per mancata fusione di fagosoma e lisosoma. Si sviluppa molto velocemente nelle feci equine e i puledri possono infettarsi per via orale, ma soprattutto aerogena.
Scopo della presente tesi è quello di verificare la sensibilità e la specificità di alcuni esami di laboratorio e dell’esame ecografico nella diagnosi di Rodococcosi del puledro.
Materiali e metodi - Lo studio sperimentale si è svolto durante le stagioni riproduttive 2004-2005, durante le quali sono stati esaminati 25 puledri tra i 3,5 e i 5,5 mesi. I soggetti sono stati controllati regolarmente da un punto di vista clinico tramite esame obiettivo generale dell’apparato respiratorio ed esame ecografico delle pleure. I 12 puledri (48%) che non hanno manifestato alcun sintomo di malattia sono stati ritenuti sani e hanno costituito il gruppo di controllo, che è stato sottoposto a prelievi del sangue ogni 15 giorni per un periodo di due mesi (giugno-luglio), con particolare riferimento ai valori di WBC e fibrinogenemia. Il gruppo dei malati (13 soggetti pari al 52% degli esaminati) è stato definito tale sulla base dei rilievi della sintomatologia clinica e sui rilievi ecografici; questi puledri sono stati controllati il giorno della diagnosi, quindi ogni 3 giorni fino alla risoluzione del caso.
Risultati e conclusioni – L’aumento della firinogenemia associato a valori nella norma dei WBC è sicuramente indice di patologia respiratoria in atto, ma non di Rodococcosi, in quanto i soggetti non hanno presentato rilievi ecografici e sintomatologia caratteristici (ascessi, murmure respiratorio aumentato e rumori crepitanti) e sono guariti in seguito a terapia antibiotica aspecifica. Di contro, il notevole aumento del valore dei WBC, in concomitanza di valori di fibrinogenemia lievemente aumentati o border line, sembra essere un miglior indice diagnostico di Rodococcosi, poiché sempre associato a rilievi ecografici e sintomatologia specifici e nei soggetti interessati si è dovuti ricorrere ad una terapia specifica (rifampicina, eritromicina e ranitidina) per la guarigione.