Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (4 anni)
Titolo
Ruolo della Risonanza Magnetica delle Ghiandole Salivari Maggiori per lo Studio delle Lesioni Sospette per Natura Linfoproliferativa nei Pazienti con Sindrome di Sjögren
Dipartimento
MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE
Corso di studi
REUMATOLOGIA
Parole chiave
- ghiandole salivari maggiori
- Linfoma
- linfoma MALT
- lymphoma
- MALT lymphoma
- salivary glands
- sindrome di Sjogren
- Sjogren's syndrome
Data inizio appello
04/11/2020
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
04/11/2026
Riassunto (Italiano)
Background: la sindrome di Sjögren (SS) è una patologia autoimmune che coinvolge tipicamente le ghiandole salivari maggiori caratterizzata da un rischio incrementato rispetto alla popolazione generale di sviluppare linfomi MALT (MALT-L) delle ghiandole salivari maggiori. La risonanza magnetica delle ghiandole salivari maggiori (SG-MRI) è una metodica, che grazie all’utilizzo di sequenze specifiche (es: DWI), si presenta come una metodica di primo piano per lo studio delle neoplasie delle ghiandole salivari. Lo scopo dello studio è la tipizzazione morfologica e DWI delle lesioni sospette per linfoma nei pazienti con SS e tumefazione persistente delle ghiandole salivari maggiori, valutando eventuali associazioni tra le caratteristiche morfologiche presenti in risonanza e ecografia (SGUS).
Materiali e metodi: si tratta di uno studio osservazionale monocentrico condotto su 28 pazienti seguiti presso la UO di Reumatologia di Pisa, 19 con diagnosi di SS e 9 con scialoadenite non-SS, che sono stati sottoposti a SG-MRI per lo studio di tumefazione delle ghiandole salivari maggiori. Sono stati raccolti ed analizzati dati clinici, laboratoristici, ecografici e ottenute sequenze standard e specifiche in SG-MRI. Le immagini sono state valutate indipendentemente da 2 radiologi esperti di SG-MRI e patologia di testa-collo.
Risultati: è stata riscontrata associazione statisticamente significativa fra la presenza di aree sospette per linfoma e aspetto solido-cisto delle lesioni, presenza di cisti polisettate e sostituzione adiposa ghiandolare. Alle sequenze DWI l’ADC medio delle lesioni sospette per NHL (0,75 ± 0,13 x 10^-3 mm²/s) è risultato significativamente inferiore all’ADC ghiandolare medio dei pazienti con SS senza aree sospette (1,08 ± 0,19 x 10^-3 mm²/s) e dei pazienti non-SS (1,28 ± 0,22 x 10^-3 mm²/s). l’ADC ghiandolare medio dei pazienti con SS è risultato significativamente inferiore all’ADC medio dei pazienti non-SS. Alla SGUS un valore pari a 3 allo score OMERACT è associato a ADC value ghiandolare medio significativamente inferiore rispetto all’ADC medio associato a punteggi pari a 0, 1 e 2.
Conclusioni: La SGMR appare come una metodica di importanza rilevante per la caratterizzazione morfologica e in diffusione delle lesioni sospette per MALT-L in SS e per definire correttamente l’area in cui attuare accertamento bioptico mirato. I pazienti che all’ecografia presentano score OMERACT 3 sono i pazienti meritevoli di follow up stretto volto a riscontrare precocemente lesioni ecografiche sospette per NHL.