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Tesi etd-10182017-095253


Thesis type
Tesi di dottorato di ricerca
Author
BIAGIANTI, ANNALISA
URN
etd-10182017-095253
Title
Reti consolari e burocrazia del mare. Il funzionamento del consolato francese di Ancona dal Settecento all'età napoleonica
Settore scientifico disciplinare
M-STO/02
Corso di studi
STORIA E ORIENTALISTICA
Commissione
tutor Prof. Addobbati, Andrea
Parole chiave
  • Gephi
  • consoli
  • consuls
  • reti sociali
  • social network analysis
  • consular jurisdiction
  • Mediterranean studies
  • Adriatic sea
  • chancery studies
  • cancelleria consolare
  • corsari
  • privateers
  • guerre napoleoniche
  • Napoleonic wars
Data inizio appello
21/11/2017;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
21/11/2020
Riassunto analitico
Negli ultimi decenni gli studi sulla figura consolare hanno avuto un notevole sviluppo. Il presente lavoro si inserisce in questo fecondo cantiere di studi e si propone di ricostruire il funzionamento del consolato francese ad Ancona tra il XVIII e gli inizi del XIX secolo, con particolare attenzione al tornante rivoluzionario e napoleonico, individuato come momento importante per evidenziare elementi di continuità e discontinuità nell&#39;evoluzione della funzione consolare. Il lavoro si articola in tre parti. La prima parte intende offrire una ricostruzione del contesto generale in cui si trovano ad agire i consoli francesi ad Ancona, analizzando in particolare i criteri di nomina dei consoli degli stranieri nello Stato pontificio e i margini di azione di cui essi dispongono, sia nella giurisdizione sia nell&#39;intermediazione commerciale (cap. 1). La seconda parte si focalizza su due aspetti del lavoro amministrativo del console: in primo luogo prende in esame l’evoluzione dell’organizzazione interna e dell’utenza della cancelleria consolare (cap. 2); prende poi in considerazione gli importanti compiti attribuiti ai consoli in epoca rivoluzionaria in merito non solo alla gestione burocratica e organizzativa degli armamenti corsari, ma anche alla giurisdizione sulle prede (cap. 3). La terza parte è invece dedicata al tentativo di ricostruire il funzionamento della rete sociale, o meglio delle reti sociali, dei consoli francesi ad Ancona: affiancando alla mappatura della rete dei corrispondenti (cap. 4), una più tradizionale analisi qualitativa delle dinamiche di funzionamento del network (cap. 5), questa parte del lavoro si propone di ricostruire meccanismi e strategie messe in atto dai consoli per creare e consolidare relazioni in loco – utili sia per lo svolgimento della propria funzione pubblica, sia per affermare i propri interessi privati – e di individuare se e sotto quali aspetti si possa parlare di una peculiarità del ʻconsole napoleonicoʼ rispetto a quello di ancien régime.<br><br>Over the past decades, consular studies have undergone considerable development. This dissertation is part of this fertile field of studies and aims to reconstruct the functioning of the French consulate in Ancona between the 18th and the beginning of the 19th century, with particular attention to the revolutionary and Napoleonic era, identified as an important moment for highlighting elements of continuity and discontinuity in the evolution of the consular function. The dissertation consists in three parts. The first part aims to provide a reconstruction of the general context in which the French consuls in Ancona act, analyzing the criteria of consuls&#39; appointment in the papal state and the limits placed either on their jurisdiction or on their commercial intermediation (Chapter 1). The second part focuses on two aspects of the administrative work of the consul: firstly, it examines the evolution of the internal organization and of the users of consular chancery (Chapter 2); secondly, it analyses the important tasks assigned to the consuls in the promotion of French privateers&#39; enterprises and in the jurisdiction of the prizes (Chapter 3). The third part is devoted to the reconstruction of the social network, or rather of the social networks, of the French consuls in Ancona: mapping the social network of the consuls (Chapter 4) and analysing the dynamics operating inside the network (Chapter 5), this part aims to examine the strategies implemented by the consuls to create and consolidate relationships - useful both for their public function and for their own private interests - and to find out if there were any peculiarity of the &#39;Napoleonic consul&#39; compared to &#39;ancien régime consul&#39;.
File